
"Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque".
Questa è una delle frasi citate da Ego nel film di animazione Disney "Ratatouille" che mi è rimasta impressa perché è la sigla della rubrica "kis - cuoce" di Stefania Lillo (la moglie di Marco Baldini) di Radio Kisskiss che ascolto sempre quando sono in macchina.
Ieri pomeriggio un po' Ratatouille mi sono sentita, nella mente e nello spirito ma alla fine sono stata più' simile a Linguini.
Mi spiego.
Da quando ho scoperto questo mondo fantastico dei blog, ho cercato di prendere spunti, esempi e modi di vivere più' eco-solidali e di applicarli alla nostra quotidianità.
Dal blog http://alezionedimammita.blogspot.com/ ho preso la ricetta di Caia per fare il dado vegetale in casa.
(PS. Se qualcuna/o è così gentile da spiegarmi come si fa a citare il nome della persona o del blog che si desidera in modo tale che una volta cliccato sopra ti apre il collegamento(link!?), gliene sarei veramente grata!In materia sono abbastanza ignorante!!)
Na' Tragedia!
La mia cucina sembrava un campo di battaglia dove ad esplodere erano state bombe contenenti verdure e simili.
Dovevo fare il pesto alla genevose perché avevo una busta piena di basilico e non volevo che si rovinasse, visto che ero già all' opera, con la scusa che avevo a disposizione quasi tutti gli ingredienti per la ricetta del dado e per lo più' di nostra produzione, mi son detta "ma si!Proviamo!".
Ecco.
Non l' avessi mai fatto.
Il dado è venuto salato che il Mar Morto a confronto è una piscinetta di acqua dolce!!
Eppure la ricetta l' ho seguita alla lettera, ho pure pesato tutti gli ingredienti (di solito faccio a occhio!) ma è uscita fuori una brodaglia che non si può mangiare!
Caiaaaaaaaaaa?!!Aiutami tu!Dove ho sbagliato!?
Il pesto credo sia venuto buono, ora l' ho congelato ma il dado è stata una gran delusione!!Sigh....sigh.....
Alla fine per fare la splendida, come dicono a Roma, ho dovuto passare il resto del pomeriggio a pulire, passare l' aspirapolvere, lavare il pavimento e pure una catasta di pentole, pentolini, mestoli, frullatori, coltelli, recipienti...
Ecco per ricollegarmi a Ratatouille, non so dove l' ho letto o sentito ma dicono che i grandi chef siano proprio così come sono io....disordinati, pasticcioni e geniali!!
Magari dentro di me si cela (bene bene però che ancora non si è fatto intravedere!) un grande artista in cucina!!