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martedì 1 febbraio 2011

Dolci di un compleanno

Domenica a pranzo fuori




Giovedì pomeriggio a casa




PLUM CAKE PERE E PRUGNE ALL'AROMA DI MARSALA - Ricetta di COTTO E MANGIATO



TORTA "KINDER DELICE" (ma non l'ho fatta io, quindi non ho la ricetta)



MUFFIN AL CIOCCOLATO - Ricetta del blog Tempo di Cottura


venerdì 5 novembre 2010

RISO BIANCO, POLPETTINE AL RAGU' E UOVO FRITTO...SAPORE DI RICORDI ...


I nostri ricordi sono legati indissolubilmente a un odore, a un colore, a un profumo..
Chiudo gli occhi e mi rivedo bambina.
Sabato.
Finalmente l'ultimo giorno di scuola.In piazza c'è stato il mercato.
Con mia sorella non vediamo l' ora di correre a casa perché sappiamo che troveremo qualcosa sui nostri lettini ad attenderci, anche solo un paio di collant nuovi da mettere con la gonna domani per andare a messa la domenica!!Che bello!!
Sulla tavola ci attende il nostro piatto unico, sempre lo stesso.
Mamma ci preparava Riso in bianco, polpettine al ragù e uovo fritto delle galline di nonna!
La cucina di mamma, un mix di tradizioni spagnole e usanze tedesche rivisitate all' italiana.
Una bomba di energia e calorie per darci la carica e poter affrontare un pomeriggio fatto di giochi, corse e risate in mezzo alla strada!
Il piatto della mia infanzia, di ricordi dolci e infantili, ancora incontaminati e puri!
Gli ingredienti sono facilissimi, la preparazione pure...lascio a voi immaginare il piatto nella vostra mente!

Questo posta partecipa al Contest di MeggY
Basilico, malva & cerfoglio ...: SAPORE DI RICORDI ... IL MIO PRIMO CONTEST

giovedì 16 settembre 2010

Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque


"Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque".
Questa è una delle frasi citate da Ego nel film di animazione Disney "Ratatouille" che mi è rimasta impressa perché è la sigla della rubrica "kis - cuoce" di Stefania Lillo (la moglie di Marco Baldini) di Radio Kisskiss che ascolto sempre quando sono in macchina.
Ieri pomeriggio un po' Ratatouille mi sono sentita, nella mente e nello spirito ma alla fine sono stata più' simile a Linguini.
Mi spiego.
Da quando ho scoperto questo mondo fantastico dei blog, ho cercato di prendere spunti, esempi e modi di vivere più' eco-solidali e di applicarli alla nostra quotidianità.
Dal blog http://alezionedimammita.blogspot.com/ ho preso la ricetta di Caia per fare il dado vegetale in casa.
(PS. Se qualcuna/o è così gentile da spiegarmi come si fa a citare il nome della persona o del blog che si desidera in modo tale che una volta cliccato sopra ti apre il collegamento(link!?), gliene sarei veramente grata!In materia sono abbastanza ignorante!!)
Na' Tragedia!
La mia cucina sembrava un campo di battaglia dove ad esplodere erano state bombe contenenti verdure e simili.
Dovevo fare il pesto alla genevose perché avevo una busta piena di basilico e non volevo che si rovinasse, visto che ero già all' opera, con la scusa che avevo a disposizione quasi tutti gli ingredienti per la ricetta del dado e per lo più' di nostra produzione, mi son detta "ma si!Proviamo!".
Ecco.
Non l' avessi mai fatto.
Il dado è venuto salato che il Mar Morto a confronto è una piscinetta di acqua dolce!!
Eppure la ricetta l' ho seguita alla lettera, ho pure pesato tutti gli ingredienti (di solito faccio a occhio!) ma è uscita fuori una brodaglia che non si può mangiare!
Caiaaaaaaaaaa?!!Aiutami tu!Dove ho sbagliato!?
Il pesto credo sia venuto buono, ora l' ho congelato ma il dado è stata una gran delusione!!Sigh....sigh.....
Alla fine per fare la splendida, come dicono a Roma, ho dovuto passare il resto del pomeriggio a pulire, passare l' aspirapolvere, lavare il pavimento e pure una catasta di pentole, pentolini, mestoli, frullatori, coltelli, recipienti...
Ecco per ricollegarmi a Ratatouille, non so dove l' ho letto o sentito ma dicono che i grandi chef siano proprio così come sono io....disordinati, pasticcioni e geniali!!
Magari dentro di me si cela (bene bene però che ancora non si è fatto intravedere!) un grande artista in cucina!!

giovedì 26 agosto 2010

Pesto di salvia



Preciso che non sono mai stata brava in cucina, però per ovvi motivi di sopravvivenza ho dovuto come dire impegnarmi e soprattutto applicarmi!!
Così con mia grande sorpresa mi sono scoperta un'appassionata ma resto sempre dell' opinione che è meglio se cucinano gli altri!!
Così questa estate complice l' arrivo di tutti i parenti di mio marito e di un' invito a pranzo, un po' per stupirli dei miei progressi culinari e un po' per fare qualcosa di facile e veloce, ho pensato che potevo utilizzare la pianta di salvia miracolosamente soppravvisuta alle gelate invernali che abita sul nostro bel balcone, devo dire che era diventata veramente bella!!
Un po' mi dispiaceva visto che le foglie le uso solo per condire le patate al forno, così ho cercato sul web e ho trovato questa bella ricetta di un pesto di salvia e mandorle in alternativa al solito pesto di basilico e pinoli :

Ricetta per 4 persone:
Pasta (grammi= quelli che volete; tipo di pasta= scegliete voi quella che Più' vi piace)
15 foglie di salvia (ma io ho fatto ad occhio e soprattutto a gusto!!)
olio di oliva extra vergine q.b.
5 cucchiai di parmigiano e/o pecorino (dipende se vi piace il sapore più forte del pecorino)
200 gr. di mandorle pelate (volendo anche i pinoli, noi le abbiamo provate entrambe ma abbiamo preferito quello con le mandorle, ha un gusto più' delicato!)
1 spicchio d' aglio (se lo digerite, noi non lo abbiamo messo!)
sale
Lavate e asciugate la salvia.Togliete il gambo e utilizzate solo le foglie (5 foglioline lasciatele per la guarnizione!).
Frullate nel mixer insieme al parmigiano, all' aglio e alle mandorle.
Dovrete ottenere un composto fine ed omogeneo. A questo punto aggiungete tanto olio quanto ne serve per raggiungere la consistenza di pesto (io ne ho messi 5 cucchiai).
Aggiustate di sale.
Chi vuole può aggiungere anche 1 o 2 cucchiai di panna.
Per ultimo scaldate 1 cucchiaio d'olio in una padellina antiaderente e doratevi le mandorle a fettine con le 5 foglie di salvia che avevate messo da parte.

Io il pesto lo avevo preparato il giorno prima, si conserva in frigo 1-2 giorni!!

Il risultato finale potrebbe essere così...





Con i ravioli ripieni di ricotta sono squisiti!!
Provare per credere...

venerdì 28 maggio 2010

settimana senza accendere i fornelli....piano miseramente fallito!!


Le intenzioni c'erano, la buona volontà pure ma poi la mancanza di organizzazione, le tentazioni e la voglia di pasta asciutta hanno preso il soppravvento...quindi abbiamo provato e apprezzato questa favola ricetta di http://www.gomamma.it/mezze-maniche-con-il-tonno-e-le-olive-841/

Provatela troppo buona!!