
Settembre.
L' inizio di un nuovo ciclo di vita, di un nuovo anno scolastico.
L'autunno romano, foglie che cadono lungo i viali che costeggiano il lungomare, si trascina dietro gli odori dell' estate, con la sua sabbia, il suo mare e i suoi raggi di sole ancora tipedi a riscaldarti la pelle ma con la freschezza di settembre a congelarti i piedi nudi nei sandali.
Il primo giorno di scuola, il ritrovo al solito posto, le stesse facce che avevi lasciato a giugno ma nello stesso momento ragazze nuove, forse piu' abbronzate, piu' belle, con le mesches o con i capelli piu' corti, ma sempre semplicemente noi!
Raccontarci dell' estate passata, degli amori veloci come la calura di agosto, del mare, della montagna, dell'anno che cominciava, dei progetti e sogni che avremmo voluto realizzare.
C'erano una volta 4 ragazze che hanno condiviso un pezzo di vita, fatto di libri e interrogazioni, di pianti, di gite, di giorni persi in giro per il cuore di Roma, di confidenze e di chiacchere leggere.
C'erano una volta 4 ragazze che si sono perse di vista per qualche anno ma che a un certo punto i fili delle loro esistenze si sono intrecciati ancora una volta.
C'erano una volta 4 ragazze che fra turni, lavoro, fidanzati, palestra, piscina cercavano di vedersi almeno una volta a settimana.
Davanti a una tazza di tè caldo accompagnato da una fetta di torta al cioccolato non perdevano l'abitudine di parlarsi, di scambiarsi confidenze e paure, di piangere, di ridere e di sognare ancora.
C'era una volta una ragazza che ha preso un treno che l'ha portata lontana kilometri dalle altre.
Questa ragazza porta nel cuore i loro visi che non vede da troppo tempo.