giovedì 2 settembre 2010

C'erano una volta 4 ragazze



Settembre.
L' inizio di un nuovo ciclo di vita, di un nuovo anno scolastico.
L'autunno romano, foglie che cadono lungo i viali che costeggiano il lungomare, si trascina dietro gli odori dell' estate, con la sua sabbia, il suo mare e i suoi raggi di sole ancora tipedi a riscaldarti la pelle ma con la freschezza di settembre a congelarti i piedi nudi nei sandali.
Il primo giorno di scuola, il ritrovo al solito posto, le stesse facce che avevi lasciato a giugno ma nello stesso momento ragazze nuove, forse piu' abbronzate, piu' belle, con le mesches o con i capelli piu' corti, ma sempre semplicemente noi!
Raccontarci dell' estate passata, degli amori veloci come la calura di agosto, del mare, della montagna, dell'anno che cominciava, dei progetti e sogni che avremmo voluto realizzare.
C'erano una volta 4 ragazze che hanno condiviso un pezzo di vita, fatto di libri e interrogazioni, di pianti, di gite, di giorni persi in giro per il cuore di Roma, di confidenze e di chiacchere leggere.
C'erano una volta 4 ragazze che si sono perse di vista per qualche anno ma che a un certo punto i fili delle loro esistenze si sono intrecciati ancora una volta.
C'erano una volta 4 ragazze che fra turni, lavoro, fidanzati, palestra, piscina cercavano di vedersi almeno una volta a settimana.
Davanti a una tazza di tè caldo accompagnato da una fetta di torta al cioccolato non perdevano l'abitudine di parlarsi, di scambiarsi confidenze e paure, di piangere, di ridere e di sognare ancora.
C'era una volta una ragazza che ha preso un treno che l'ha portata lontana kilometri dalle altre.
Questa ragazza porta nel cuore i loro visi che non vede da troppo tempo.

11 commenti:

  1. Ciao anna!
    Scusa, hai ragione..in quel blog non ho messo la mia mail :)
    Eccola qui: hey_fede89@hotmail.it
    Appena faccio l'oggettino, lo spedisco subito ^_^
    Buona giornata!!
    ciao ciao

    RispondiElimina
  2. Oggi sul mio blog intitolavo un pensiero con "A" come Amicizia ... ecco cosa volevo dire :). Che bella questa storia vera :)

    RispondiElimina
  3. we prima o poi ti aspetto eh? ma non devi stare a dieta così ti faccio la torta :-)

    RispondiElimina
  4. ma che bello questo post. sembra una pagina di un libro. complimenti.

    RispondiElimina
  5. grazie ragazze!!Il mio unico rimpianto di aver lasciato Roma sono le mie amiche e la nostra amicizia, quella vera che si è creata tra i banchi di scuola e dura ancora oggi dopo 10 anni!!

    RispondiElimina
  6. Un po' di nostalgia... ti capisco!

    RispondiElimina
  7. Capisco la tua nostalgia, Anna...io mi sono allontanata da Avellino di poco ma ad esempio una delle mie migliori amiche lavora a Roma e non la vedo mai....e anche una che è ad Avellino la vedo pochissimo....a volte "diventare grandi" ha dei risvolti malinconici...

    RispondiElimina
  8. condivido la tua nostalgia... mi sono spostata "solo" di 40 km, ma è cambiato tutto comunque...

    RispondiElimina
  9. ho fatto alricetta del pesto di salvia buonissima

    RispondiElimina
  10. Ciao Anna, piacere di conoscerti..
    Rigiardo al commento sul post di Miah, non so....penso che se avessi preso in gravidanza 13 kg invece dei mie 20, ora sarei quasi come prima....

    cmq ti ho inserito tra i miei Blog, così tornerò a leggerti...:-)

    quando scriverai il post sul dietologo, lo leggerò con molta attenzione.

    Bacio

    RispondiElimina
  11. che tesoro le amiche anche se sono lontane. io ne ho un paio che per mille motivi non vedo mai, ma ci tengo così tanto. e altre di cui purtroppo non ho più notizia, nè indirizzo, nè telefono, nè amici comuni, nè fb.
    mi tengo care quelle vicine, ma ritrovarsi con le amiche di sempre è gran cosa.
    ciao!

    RispondiElimina