giovedì 23 dicembre 2010

Natale


Il Natale è arrivato con tutte le sue luci, le vetrine addobbate, le corse ai regali, la frenesia del comprare, le canzoni nell'aria...ma per una serie di motivi questo ciclone ha investito tutto e tutti tranne me.
Mi sento come se mi avessero anestetizzata, nel senso che vedo tutto ma non sento niente!
Lo spirito del Natale proprio non riesco a sentirlo.
Ho fatto l' albero in anticipo programmandolo in un giorno di calma per non stressarmi l' 8 dicembre tra scatoloni e brillantini per casa.
Ho messo le luci fuori al balcone, le candele in giro, la tovaglia rossa sul tavolo come un dovere e non come un piacere!
Non ho fatto regali perché non avevo voglia di fare regali "comandati", il più delle volte inutili e tanto meno azzeccati.
Non voglio regali perché preferisco che i soldi per comprarmi la centesima sciarpa vengano donati a chi ne ha più bisogno ma anche perché non ho voglia di fingere che mi piaccia anche quando così non è!
Oggi è il 23 dicembre e invece di essere contenta e serena perché è l'ultimo giorno di lavoro e il primo di ferie, perché oggi partiamo per Roma penso che non ho fatto le valigie (cosa che odio perché non so mai cosa portare e alla fine mi porto sempre dietro troppi vestiti!); che la lavatrice del Cucciolo è ancora stesa sullo stendino e che dovrò portarmeli bagnati; che devo ancora andare dai miei cuginetti a portar loro un pensierino di Natale; che devo ancora organizzarmi mentalmente per la trasferta; ricordarmi di prendere il formaggio in frigo e le castagne nel ripostiglio; che molte persone si sono dimenticate del Cucciolo, come se non esistesse più, solo perché hanno avuto con me un piccolo screzio, divergenze di opinioni; che queste feste sono stressanti, finte e ancor più nostalgiche per chi ha dei lati scoperti che fanno ancora male; che ho sonno e sono stanca e vorrei mettermi a dormire e svegliarmi il 26 Dicembre anzi meglio ancora il 27!

venerdì 17 dicembre 2010

- 10!!



Non sono i giorni che mancano a Natale ma i gradi che segnava il termometro della mia macchina alle 06:10 di questa mattina!!
Fa freddooooooo!!!!!Ma c'è il sole ed è venerdì quindi il mio umore metereopatico tutto sommato è in funzione UP!!
Oggi pomeriggio voglio concedermi anche qualcosa di dolce e in rete sto cercando idee ciocco/nutellose!!Spero solo di riuscire a postare qualche foto!

Buon week end a tutti!

venerdì 3 dicembre 2010

Fuori piove come quasi ogni giorno di questo ultimo mese.
A volte smette, il vento forte spazza via le nubi e un tiepido sole riscalda la giornata.
Ai fili appaiono lenzuoli candidi e vestiti ad asciugare.
Qualcuno apre le finestre per far entrare aria pulita e spazzare via l'umidità.
I gatti si accoccolano davanti alle porte, lasciandosi accarezzare dal calore dei raggi di sole.
Ma oggi piove ancora.Una pioggia fitta e ritmica. Il vento caldo fa ballare gli alberi, le foglie turbinano con l'acqua in balli incessanti. Il cielo è scuro e il sole non c'è.
I pensieri mi pesano sul cuore e vorrei piangere.
E' qualche giorno che mi sento così ma faccio finta di niente e sfodero il miglior sorriso possibile.
Mi sento delusa.Delusa dalle persone, da chi possiede almeno 1/4 del tuo stesso dna eppure all'improvviso ti rendi conto di non conoscere perchè dietro un sorriso si nascondono tante falsità; da chi credi amico e poi si rivela tutt'altro;da chi non ti cerca mai; da chi ti dice "quando vieni dobbiamo vederci" e poi quando riesci ad organizzare una serata, nonostante tu sia sveglia dalle 5 e tu abbia affrontato un viaggio di 400 km, non si fa vivo; da chi ti critica se declini un invito a cena perchè non è proprio l'ideale per un bimbo di 20 mesi tirare fino all'una di notte solo per tagliare una torta di compleanno; da chi sorride e poi ti maledice perchè hai un lavoro, una famiglia e un bambino;da chi ascolta le tue confidenze per poi sbandierale al primo che capita; da tutti quelli che alla sincerità, al confronto, al dialogo preferiscono sotterfugi, chiacchiere da bar e pettegolezzi!!

martedì 30 novembre 2010

A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai....a Natale si può dare di più...


Eccomi qua.Sono sparita per un po' perché quando sono stanca fisicamente anche mentalmente vado in blocco.
Sono allo stremo delle forze, è giusto un anno che non faccio un giorno di ferie, quasi 20 mesi, se non consideriamo gli ultimi della gravidanza, che non faccio una notte di sonno senza interruzzioni,( a parte 8 giorni ad Agosto dove ho lavorato il doppio tra casa, negozio, orto, cene e uscite) e mi sento veramente stanca.
Siamo reduci dal week end con trasferta romana in cui le ore di sonno diminuiscono drasticamente e la stanchezza è raddoppiata da valigie da chiudere e preparativi vari.
In tutto questo la dieta continua, molto lentamente ma con costanza.
Siamo a quota cinque chili persi per me e sette per mio marito.
Sinceramente io mi vedo più magra, anche i vestiti mi vanno più larghi ma fateci caso, quando ingrassiamo tutti pronti a fartelo notare "ma hai messo su qualche chilo?!", oppure "che panza!!Sei incinta di nuovo!?", mentre quando dimagrisci tutti a far finta di niente, se magari lo fai notare dicendo "oh ma non dite niente?!Siamo dimagriti non si vede!?".
Il più delle volte la risposta è "Ah si!!Non ci avevo fatto caso!", oppure "ma non si vede tanto che siete dimagriti!".
Vorrei postare foto, ricette e tanto altro ma le limitazioni delle chiavetta internet e il poco tempo che mi rimane a casa non me lo permettono ma prometto che a Natale mi farò perdonare...
Intanto la prima azione "buona" di Natale è stata fatta, ho partecipato con una piccola quota al pagamento della rata semestrale per l'adozione a distanza di 3 bambini etiopi che la società dove lavoro ha adottato a distanza da qualche anno.
Siamo in tanti e con un piccolo contributo ciascuno 3 bimbi ospitati in un orfanotrofio hanno la possibilità di mangiare, vestirsi dignitosamente e di studiare!
Ho già parlato in un altro post della mia volontà di non fare regali (ma anche di non volerne!) questo Natale e di devolvere quasi l' intera somma spesa l' anno scorso in donazioni ad alcune organizzazioni umanitarie e alcune associazioni di ricerca.
Purtroppo però non tutti hanno capito il senso morale di questa mia decisione.
Credo che per un Natale possiamo fare a meno di comprare e di ricevere regali (il più delle volte inutili!!) per dedicarci a chi ne ha più bisogno di noi!
Penso alle feste che verranno con un tono di austerità e sobrietà, anche a tavola sto pensando a un menù poco calorico, di cibi sani e della nostra terra, di porzioni piccole e poco spreco.
Senza tanti sfarzi vorrei vivere il Natale nel vero senso che dovrebbe pervadere, cercando di non far prevalere il consumismo che sta rendendo ogni festività arida e priva di spiritualità!

giovedì 25 novembre 2010

Thanksgiving



....per il Cucciolo e i suoi sorrisi infiniti;
....per il Papàpasticcione e per la sua innata ironia che mi fa sorridere anche quando sono triste;
....per la nostra famiglia e per il senso di unione che abbiamo costruito;
....per il mio lavoro che mi ha permesso di rialzarmi e non perdermi nei meandri della maternità;
....per gli affetti lontani che sono diventati più forti;
....per questo mondo blog e per tutte le nuove amicizie virtuali e non che mi ha regalato!
Felice giorno del Ringraziamento.

lunedì 8 novembre 2010

Scardinare cattive abitudini alimentari


Come già sapete sono a dieta.
Dieta seria perché seguita da un dietologo e non certo una dieta-casalinga-fai-da-te!
Il motivo principale che mi ha spinta ad andare dal dietologo è stato il mio non accettarmi più con questi chili di troppo e poi per scardinare delle cattive abitudini alimentari nelle quali, io e il Papàpasticcione eravamo caduti per pigrizia!!
Abbiamo passato l' estate cenando a base di aperitivi: spritz, birra fresca o frizzantini spumenggianti,patatine, olive e pizzette.
(Oh mio Dio non mi ci fate pensare che muoio di fame!!)
Oppure saltando a piè pari la cena per abbuffarci poi verso le 22/22.30 con mega paninozzi stra - pieni!
Ce la siamo spassata!
Poi è arrivato l'autunno e i vestiti dell'anno scorso ci stavano stretti.
Il Cucciolo comincia ad essere un ometto e non mi sembra giusto dargli ancora omogenizzati e così la svolta.
Cucino e mangiamo tutti e tre (quasi sempre!) le stesse cose!
E' più facile di quanto pensassi perché la cucina dietetica non necessita di elaborazioni complicate e caloriche, solo la preparzione della verdura mi porta via un po' più di tempo.
Ma mi sono organizzata così.
Il sabato faccio la spesa di verdura, nel pomeriggio poi la lavo e la pulisco.
La metto già pronta per essere cucinata in frigo avvolta e coperta da uno straccio in modo tale che l' acqua si assorba e non la rovini.
Preparo anche il minestrone, senza legumi e patate, e poi lo congelo!!
Oggi per esempio questo è il ns. menù.
Pranzo
Minestrone light;pollo ai ferri;frutta di stagione;50 gr. di pane o pasta da aggiungere al minestrone.
Cena
Vitello alla pizzaiola;Ratatouille di verdure(chiamata anche caponata siciliana, cianfotta, ciambotta, tiella, ratatuia);Frutta di stagione;50 gr. di pane


Piano piano stiamo perdendo peso, a volte ci sono dei momenti di sconforto perché la dieta è soprattutto sacrificio e anche un po' di sofferenza ma allo stesso tempo sono contenta perché è bello sedersi a tavola tutti e tre e vedere il Cucciolo che ha imparato a mangiare da solo usando cucchiaio e forchetta!!
Domani pomeriggio devo andare per pesarmi!!
Speriamo bene perché qualche "sgarrettino" l' ho fatto!!

venerdì 5 novembre 2010

RISO BIANCO, POLPETTINE AL RAGU' E UOVO FRITTO...SAPORE DI RICORDI ...


I nostri ricordi sono legati indissolubilmente a un odore, a un colore, a un profumo..
Chiudo gli occhi e mi rivedo bambina.
Sabato.
Finalmente l'ultimo giorno di scuola.In piazza c'è stato il mercato.
Con mia sorella non vediamo l' ora di correre a casa perché sappiamo che troveremo qualcosa sui nostri lettini ad attenderci, anche solo un paio di collant nuovi da mettere con la gonna domani per andare a messa la domenica!!Che bello!!
Sulla tavola ci attende il nostro piatto unico, sempre lo stesso.
Mamma ci preparava Riso in bianco, polpettine al ragù e uovo fritto delle galline di nonna!
La cucina di mamma, un mix di tradizioni spagnole e usanze tedesche rivisitate all' italiana.
Una bomba di energia e calorie per darci la carica e poter affrontare un pomeriggio fatto di giochi, corse e risate in mezzo alla strada!
Il piatto della mia infanzia, di ricordi dolci e infantili, ancora incontaminati e puri!
Gli ingredienti sono facilissimi, la preparazione pure...lascio a voi immaginare il piatto nella vostra mente!

Questo posta partecipa al Contest di MeggY
Basilico, malva & cerfoglio ...: SAPORE DI RICORDI ... IL MIO PRIMO CONTEST

mercoledì 3 novembre 2010

E' mio!




Bello vero?!!Presto arriverà a casa mia con le iniziali mie e di mio marito!!Ultimamente sono fortunata!!
Grazie ancora a Chicca del blog http://creareconilcountrydecorative.blogspot.com/2010/10/la-vincitrice-e-anna.html!!
Andate a dare un'occhiata al suo blog e alle sue splendide creazioni.

giovedì 21 ottobre 2010

La "Staffetta dell'amicizia"



Ieri dalla cara Maris del blog http://caralilli.myblog.it/
ho ricevuto la "Staffetta dell'amicizia" che sta girando tra i blog, qui di seguito le regole:

a)-creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti
conoscere meglio;

b)-postare le 8 domande qui di seguito:

1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
3-quali erano i vostri giochi preferiti?
4-qual'è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?
8- qual'è stato la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?

c)- rispondere alle stesse sul vostro post.


Ecco qui le mie risposte:
1- rispondevo che avrei voluto fare l'avvocato!
2- Mini Poni,Randy la strega,Lady Oscar,I Tre moschettieri, I Puffi
3-Adoravo giocare a disegnare con il gesso sull' asfalto le case per poi inventarci tutti gli utensili con i materiali della natura, foglie, sassi, ect..
4-Quello dei 18 anni in assoluto.
5-Voglio andare a Parigi e visitare il Louvre
6-mai avuto passioni sportive!
7-Robbie Williams dei Take That
8-a natale ricevetti da mio zio(già sapevo che Babbo Natale non esisteva)la villa a 2 piani di Barbie completa di tutti gli accessori!uno spettacolo!!

I blog alle quali giro la ma staffetta:
http://mammadigemelle.blogspot.com/;
http://supermamma.mammacheblog.com/;
http://trarockeninnananne.blogspot.com/;
http://unafeeincucina.blogspot.com/;
http://ilmomentogiusto.blogspot.com/;
http://trapocoarrivamisia.blogspot.com/;
http://mammagiovane.blogspot.com/;
http://www.equazioni.org/;
http://alezionedimammita.blogspot.com/;
http://pollon72.blogspot.com/;
http://pollymammatripla.blogspot.com/
http://amodomio-maggie.blogspot.com/
http://attimidiletizia.blogspot.com/
http://cosmicmummy.blogspot.com/

mercoledì 20 ottobre 2010

Pesatura settimanale


Ieri pomeriggio sono stata dal dietologo per il controllo del peso settimanale!
Ho perso un kilo preciso preciso nè più nè meno!
Devo però ammettere che proprio precisa non l' ho fatta, infatti da domani la seguirò con più scrupolosità!
Devo bere un po' di più, due litri al giorno tra acqua e tisane.Questo non sarà tanto complicato da fare però poi mi ha consigliato di fare almeno un mezzora di camminata veloce a piedi e questo sarà più difficile perchè non riesco proprio a trovare il tempo.
E' una dieta molto varia, nessun cibo escluso salvo i dolci, le bavende gassate e alcoliche e i cibi troppo elaborati.
Il sabato sera c'è anche la pizza, mezza pizza Margherita.
Quando l'ho letto, ho subito detto al dietologo che mai e poi mai me ne sarei mangiata solo metà!Che poteva scordarselo e al costo di fare la dieta per una settimana in più alla mia pizza intera non rinuncio!!Ecchecavolo!!
Sono abbastanza soddisfatta di me stessa, qualche risultato fisico comincia ad intravedersi e come dice il mio dietologo"...non è chi comincia ma chi persevera..."!!

venerdì 15 ottobre 2010

Ho vinto il giveaway "Girotondo intorno al mondo /International Babywearing Week"


Devo dire che è prorpio un periodo fortunato!!
Ho vinto il giveaway per international babywearing week indetto da Francesca!
Coccole di rugiada: Vincitore del giveaway "Girotondo intorno al mondo /International Baywearing Week"
Grazie mille!!

mercoledì 13 ottobre 2010

E dieta sia!


Sono giorni stressanti, grigi, piovosi e di estremo bisogno di dormire.
Da due giorni c'è una nebbia fitta e umida che avvolge il paese come se si trovasse in una bolla di sapone.
Avete presente il film The Others con Nikole Kidman?
Ecco l' idea è quella.
Partire alle 6 la mattina con il buio, la nebbia, la pioggia fitta e guidare per strade senza strisce spartitraffico e segnaletica è un'impresa che mi è costata l' infiammazione della cervicale tanto sono tesa!
Tutta questa umidità mi ha fatto venire un terribile mal di gola e qualche linea di febbre che sommati a notti insonni perché il Cucciolo ha ripreso a svegliarsi mi fanno sentire uno straccio.
Non contenta però ieri pomeriggio sono stata (finalmente) dal dietologo.
A pranzo mi sono sparata un super - imbottito panino caldo con porchetta, funghi e maionese accompagnati da patatine fritte e innaffiati da una birra fresca!
Se dopo devo soffrire almeno l'ultimo pasto me lo faccio godereccio!
Comunque torniamo a noi.
Arrivo con mia cugina nella studio del dietologo e ad accoglierci troviamo una receptionist alta un metro e cinquanta per un metro e trenta di diametro, baffuta, che in sala d'attesa dispensava consigli alimentari a vari clienti/pazienti.
Ho pensato:"annamo bene!".
Ma mi sono ripresa al vista del dottore/dietologo che non ha niente da invidiare al Dr.Ross interpretato da George Clooney in E.R. Medici in prima linea.
Magro, asciutto, alto, brizzolato, verso la cinquantina, ben vestito (e se non se li può permettere lui i vestiti belli e di buona fattura, vsito che al mese si prende € 50 esentasse come dico io!!).
Mi è sembrato professionale, attento a quello che gli dicevo e mi ha dedicato tutto il tempo necesario e non ho mai avuto l' impressione che volesse sbrigarsi perché la sala d'attesa era gremita.
All' inizio è stato un po' riluttante nei miei confronti perché secondo lui starei bene anche con questi kili in più perché dice che sono ben distribuiti!
Mi pesa, mi misura, mi fa qualche domanda per esempio da quando ho partorito, per quanto tempo ho allattato e quanti kili ho preso durante la gravidanza.
Quando gli ho detto:" in totale 15 ma ho partorito alla 37ma settimana!"
Lui ha risposto: "E menomale!".
Poi mi ha spedito dall' assistente/receptionist che attraverso un macchinario, che già conoscevo, mi ha misurato la massa grassa e la massa magra.
Torniamo dal dottore/dietologo dieta alla mano, varie spiegazioni e consigli pratici e via a casa.
Dottore/dietologo: "Buona sera ci vediamo martedì, porti le analisi del sangue."
Io:"Grazie arrivederci dottore
"
Mia cugina a bassa voce:"Tu qua da sola non vieni!"

Menù di oggi.
Colazione:
1 tazza di thè con un cucchiaino di miele e 3 biscotti integrali (veramente c'erano 3 fette biscottate con marmellata ma a casa non le avevo e il super quando sono tornata era già chiuso!)
Merenda:
1 frutto o 1 succo di frutta
Pranzo:
Peperoni grigliati conditi con un cucchiaio di olio, aglio e prezzemolo.
Pasta e fagioli (50 gr di ognuna)
Baccalà o altro pesce (150 gr) lessato condito con limone e prezzemolo.
Una mela.
Merenda:
Uno yogurt magro o un frutto
Cena:
Minestrone light
Spigola
Pane(50 gr)
Una pera

Prima di andare a dormire una tisana calda.
Bere nell' arco della giornata almeno due litri di acqua.

Si tratta ovviamente di un menù esempio perché è una dieta molto variegata e nelle pagine successive ci sono tutti gli alimenti con le quantità in modo tale da variare il più possibile.

Oggi per questioni di organizzazione ho invertito il pranzo con la cena.

Alla prossima puntata.

mercoledì 6 ottobre 2010

Parco giochi Aquilonia


Buongiorno
questa mattina vorrei condividere con voi questa mail che ho inviato al sindaco di Aquilonia sempre per la questione "parco giochi", di cui ho già parlato nei mesi passati.
Le speranze che la mia mail venga letta sono pochissime quindi oggi la pubblico qua su questo angolino virtuale e poi passerò a facebook dove il nostro sindaco ha un profilo e magari riesco a fargliela leggere!!

Caro signor Sindaco
ti scrivo a nome di tutte le mamme e i papà di Aquilonia per portare alla tua
attenzione e a quella dell' intera amministrazione comunale, le pessime
condizioni in cui versano i parchi giochi del nostro paese.
La mia riflessione e poi la mia rabbia verso un' ingiustizia nascono da un'
oretta passata con mio figlio di 18 mesi a giocare in un parco pubblico all'
aperto nella periferia romana.
Siamo arrivati, abbiamo varcato la soglia perché il parco è recintato e ci
siamo seduti su una panchina all' ombra di un albero.
Era bello poter far salire e scivolare mio figlio su uno scivolo adatto alla
sua età oppure vederlo andare su un altalena dotata di riduttori per bimbi
piccoli.
Tra quello dove siamo stati e i nostri ad Aquilonia c'è una bella differenza.
La prima in assoluto è l' incuria alla quale sono stati abbandonati, c'è
sporcizia ovunque, il pavimento si è staccato quasi del tutto e ormai quasi la
maggior parte dei giochi è stata rimossa perché rotti e pericolosi.
Magari con un po' di manutenzione ordinaria, un po' di rispetto in più' da parte
di qualche vandalo e un po' di vigilanza da parte degli organi preposti
sarebbero durati ancora qualche anno!!
Aquilonia offre poco anzi pochissimo ma credo che con la buona volontà e con
l' impegno tutto si possa fare.
Questa la mia umilissima proposta per il parco giochi in piazza Marconi:
1 - ripavimentare il parco giochi con pavimentazione antitrauma in granulato
di gomma( detto anche caucciù), studiato per offrire il massimo della protezione
per ogni diverso tipo di struttura ludica o gioco al quale sono abbinate (per
diverse altezze di caduta). Questo materiale vanta anche caratteristiche
termoisolanti: d’estate non si surriscalda e d’inverno non diventa mai
realmente freddo. Oltre a ciò il caucciù non si spezza, ha proprietà
antiscivolo anche da bagnato, resiste al gelo e si conserva al meglio nel
tempo.
2 - sostituire i giochi rotti con altri a molla.
3- dotare l' altalena di seggiolini nuovi visto che anche quelli sono stati
rimossi.
4 - piantare fiori ed erba nelle aiuole circostanti.
5 - programmare una manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi ludici e
verdi.
6 - recintare e delimitare la zona considerata la vicinanza del parco giochi con
la strada.


Per il parco giochi situato vicino al Bar di "Di Martino Rosa" comunemente
chiamato "da Remuccio" , ho pensato che potrebbe essere organizzato per
ospitare bambini di età compresa da 0 a 3 anni, quindi qui di seguito le mie
idee*:
1 - recintare e delimitare l' area
2 - dotare l' aerea di giochi a molla, scivoli adatti a questa fascia di età,
altalena con riduttori, casetta di legno
3 - ristrutturare il gazebo già esistente
4 - posizionare panchine, cestini, portabici
5 - programmare una manuntenzione ordinaria e straordinaria degli spazi ludici e
verdi.

In una piccola comunità come quella in cui viviamo sarebbe bello che il
patrimonio urbanistico che possediamo non andasse sprecato, anzi credo
fermamente che sia nostro dovere rendere un' oasi di pulizia e aria fresca
questo angolo di terra nel cuore dell' Alta Irpinia.
Per ora ti mando questa mail nella speranza che venga letta poi userò tutte le
armi tecnologhiche in mio possesso, da facebook al mio blog personale per
portare un po' di attenzione su questo disagio sociale.
Un giorno anche tu sarai papà e spero che allora potrai capire le mie parole
di oggi, che magari di fronte a problematiche comunali più importanti e urgenti
ti sembreranno banali e futili, ma confido nella sensibilità e nell'
intelligenza del primo cittadino, nel dottore e infine nel presidente dei
servizi sociali.


* spunti e idee presi dal sito http://www.holzhof.com/home.aspx?lang=it-IT

martedì 5 ottobre 2010

USA, LEGANO BIMBO A MURO CON LO SCOTCH -FOTO CHOC - Leggo#commenti#commenti

USA, LEGANO BIMBO A MURO CON LO SCOTCH -FOTO CHOC - Leggo#commenti#commenti: "USA, LEGANO BIMBO A MURO
CON LO SCOTCH -FOTO CHOC"

Questa mattina ero partita che volevo scrivere un post bello, romantico dedicato a questa data di oggi che per me e il Papàpasticcione ha un significato speciale.
Poi mi imbatto in una notizia del genere su Liberonews.it.
Mi si è spento il sorriso e mi sono scese lacrime amare che hanno fatto sciogliere il trucco che accuratamente mi ero stesa sugli occhi.
Un dolore e una rabbia indescrivibili.
Un senso di impotenza e di tristezza infinita.
Vedere la faccia terrorizzata e segnata dalle lacrime di questo Cucciolo indifeso mi ha fatto male come se mi avessero dato un pugno allo stomaco.
Un piccolino indifeso costretto a giochi stupidi, meschini e umilianti.
Ho accarezzato il monitor e gli ho mandato una carezza virtuale.
Poi ho fatto lo stesso con la foto di mio figlio.
Una mamma questo non lo può ammettere e nè tanto meno accettare.
Perdonatemi lo sfogo.
Perdonatemi le foto.

mercoledì 22 settembre 2010

Buoni propositi

Di solito i buoni propositi si fanno ad inizio anno, io li faccio oggi, in un giorno qualsiasi di settembre.
Il primo in assoluto: ABOLIRE I REGALI DI NATALE.
Nel senso che, visto che questo mio angolo virtuale viene letto anche da alcuni miei familiari, per questo Natale non passerò interi pomeriggi in giro in cerca di regali e "pensierini" inutili.
Questo non significa che non li farò ma aspetterò solo di riceverli.
No.
Non accetterò nessun regalo a meno che non sia un regalo handmade, tipo sciarpe di lana, maglioncini, cappottini, coperte, centrini sferruzzati a mano e roba del genere.
Gli unici esclusi da questo mio proposito, sono il Cucciolo, i miei cuginetti e i figli delle mie amiche.
Per le mie care amiche romane, se riusciremo a vedereci per scambiarci gli auguri, riceveranno doni tipici, naturali e mangerecci!
Secondo: FARE BENEFICIENZA
I soldi risparmiati per acquistare inutili oggetti consumistici e commerciali verranno devoluti per alcune associazioni e fondazioni che ho già individuato.
Non saranno cifre astronomiche ma un piccolo contributo non guasta mai.
Terzo: FARE SERIAMENTE LA DIETA.
Dopo la gravidanza mi sono rimasti simpaticamente incollati quei kili in piu' che il mio ginecologo mi diceva che non avrei docuto prendere.
Ho sfiorato un pochino i canonici 9 kili!!
Non sono obesa o cicciona ma così non mi piaccio piu' e quindi venerdì mi aspetta il primo appuntamento dal dietologo.
Fondamentalmente ho bisogno di avere qualcuno che mi segua e soprattutto del quale aver "paura" per seguire un regime alimentare corretto.
Quarto e per ora ultomo proposito: AVERE MAGGIOR PAZIENZA.
Vedi punto sopra.

Tre semplici propositi, tra loro indissolubilmente collegati.
Spero di riuscire nel mio intento e a breve aggiornamenti sulla dieta.

martedì 21 settembre 2010

Ma tu, come hai fatto?



Questa domanda ultimamente mi viene rivolta spesso.
"Ma tu come hai fatto ad abituarti a vivere in questo paesino??"
Non so dare una risposta.
Non so come ho fatto perché il mio adattarmi ad uno stile di vita completamente diverso dal mio è stato così naturale, non certo senza momenti di crisi e rimpensamenti ma tutto sommato è stato semplice.
Purtroppo chi mi pone questa domanda non parte dal presupposto che nessuno mi ha obbligata, la MIA è stata una scelta.
Mio marito non mi ha chiesto di seguirlo, era prontissimo a lasciare tutto e tutti per starmi vicino.
"Com'è vivere in questo paesino?"
E' vivere un tempo lento e silenzioso, a volte anche noioso, dettato ancora da antichi riti religiosi e popolari.
E' non avere l' adsl ma solo la internet key.
In paese non c'è la metropolitana e/o il treno ma solo la corriera con due corse giornaliere.
Non c'è un centro commerciale,il teatro o il cinema.
Il più' vicino a circa 40 minuti di macchina.
E' crescere nostro figlio come figlio di un' intera comunità.
E' uscire di casa e conoscere i visi delle persone che incontri.
E' trovare facilmente parcheggio sotto casa.
E' coltivare un pezzo di terra (tuo,ereditato dai tuoi nonni!), vedere e mangiare i frutti delle piantine che con le tue mani sporche hai piantato e curato.

Ma è anche che un parco giochi inesistente, una scuola mediocre e fatiscente.
E' vivere sapendo che il pettegolezzo è l' hobby che va per la maggiore, che a volte i fatti tuoi sono alla portata di tutti!
E' ancora pregiudizio e ipocrisia.

Ci chiediamo spesso se questa nostra scelta è giusta anche per il Cucciolo, perché in ogni caso lo abbiamo privato di tutte le opportunità che una grande città può offrirgli, se ovviamente hai la materia prima con cui pagarli!!
Perché se da un lato la città di offre la possibilità di andare in piscina, a scuola calcio o piuttosto che a un corso di una qualche disciplina orientale (anche qui ci sono ma non sono certo le stesse strutture!), dall' altro te ne priva completamente se non hai la disponibilità economica con la quale pagare certe rette!

Ecco allora che per placare i miei sensi di colpa mi dico, a mò di mantra, che a formare un bambino e poi l' adulto che sarà oltre al luogo in cui vive,la società con la quale si rapporta quotidianamente, il ruolo più' importante è giocato dalla famiglia e dal clima che in essa si respira.
Il Cucciolo vive un clima familiare positivo e sereno, fatto di tante piccole attenzioni, di giochi, di risate e tante coccole.
Ma anche di rispetto, responsabilità e regole.
E' un bambino sereno e gioioso; estroverso e testardo; curioso e giocherellone!
Noi dedichiamo a lui ogni gesto e respiro della nostra giornata.
Vive circondato da persone che lo amano incondizionatamente e che seguono la sua crescita giorno per giorno impegnandosi per dargli sempre il giusto.

Io qui mi sento di aver raggiunto il mio equilibrio, la mia dimesione.
Mi sento a "casa", protetta dagli affetti e dall' amore della famiglia che insieme al PapàPasticcione abbiamo creato.
Vivo in un paesino a 750 mt. s.l.m., sulle montagne, nel cuore dell' Alta Irpinia, una terra difficile e problematica ma la mia mente è sembra libera di volare in alto, lontano e sui fili invisibili di una remota connessione scorpire un mondo virtuale dove incontrare e conoscere altre persone, dove poter scambiare idee e impressioni, emozioni e pensieri per essere sempre in continua evoluzione.

giovedì 16 settembre 2010

Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque


"Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque".
Questa è una delle frasi citate da Ego nel film di animazione Disney "Ratatouille" che mi è rimasta impressa perché è la sigla della rubrica "kis - cuoce" di Stefania Lillo (la moglie di Marco Baldini) di Radio Kisskiss che ascolto sempre quando sono in macchina.
Ieri pomeriggio un po' Ratatouille mi sono sentita, nella mente e nello spirito ma alla fine sono stata più' simile a Linguini.
Mi spiego.
Da quando ho scoperto questo mondo fantastico dei blog, ho cercato di prendere spunti, esempi e modi di vivere più' eco-solidali e di applicarli alla nostra quotidianità.
Dal blog http://alezionedimammita.blogspot.com/ ho preso la ricetta di Caia per fare il dado vegetale in casa.
(PS. Se qualcuna/o è così gentile da spiegarmi come si fa a citare il nome della persona o del blog che si desidera in modo tale che una volta cliccato sopra ti apre il collegamento(link!?), gliene sarei veramente grata!In materia sono abbastanza ignorante!!)
Na' Tragedia!
La mia cucina sembrava un campo di battaglia dove ad esplodere erano state bombe contenenti verdure e simili.
Dovevo fare il pesto alla genevose perché avevo una busta piena di basilico e non volevo che si rovinasse, visto che ero già all' opera, con la scusa che avevo a disposizione quasi tutti gli ingredienti per la ricetta del dado e per lo più' di nostra produzione, mi son detta "ma si!Proviamo!".
Ecco.
Non l' avessi mai fatto.
Il dado è venuto salato che il Mar Morto a confronto è una piscinetta di acqua dolce!!
Eppure la ricetta l' ho seguita alla lettera, ho pure pesato tutti gli ingredienti (di solito faccio a occhio!) ma è uscita fuori una brodaglia che non si può mangiare!
Caiaaaaaaaaaa?!!Aiutami tu!Dove ho sbagliato!?
Il pesto credo sia venuto buono, ora l' ho congelato ma il dado è stata una gran delusione!!Sigh....sigh.....
Alla fine per fare la splendida, come dicono a Roma, ho dovuto passare il resto del pomeriggio a pulire, passare l' aspirapolvere, lavare il pavimento e pure una catasta di pentole, pentolini, mestoli, frullatori, coltelli, recipienti...
Ecco per ricollegarmi a Ratatouille, non so dove l' ho letto o sentito ma dicono che i grandi chef siano proprio così come sono io....disordinati, pasticcioni e geniali!!
Magari dentro di me si cela (bene bene però che ancora non si è fatto intravedere!) un grande artista in cucina!!

martedì 14 settembre 2010

Zeppole di San Giuseppe



Quando siamo arrivati a Roma sapevamo che saremmo stati soli.
Noi 4 a farci compagnia e nessun altro.
Forse era proprio per questo che mia madre aveva scelto di trasfersi a 400 kilometri dal parente più' vicino.
Nessun pregiudizio, nessun legame di sangue, nessun passato con cui doversi confrontare e fare i conti.
Con un pizzico di incoscienza, con la forza della disperazione, con la voglia di ricominciare, con la necessità di dover voltar pagine e scrivere un nuovo capitolo della nostra storia.
Era il 4 luglio 1994.
Sapevamo che non sarebbe stato facile ma abbiamo avuto la fortuna di affittare un'appartamento in un condominio a gestione familiare e col tempo anche noi siamo stati "adottati"da questa grande e caciarona famiglia del sud.
Questi anni passati hanno il sapore del caffè da Michelina dopo pranzo e delle ciambelle fritte per San Giuseppe, delle "bugie" a carnevale e della crostata per i compleanni!
Il tempo ha fatto si che si consolidassero piccoli rituali come la bottiglia di vino regalata alla vigilia di Natale, degli auguri di "Buon Anno Nuovo" scambiati sul pianerottolo, delle chiacchiere in cortile.
Se chiudo gli occhi riesco a sentire le voci e delle risate dei bambini che nel frattempo sono arrivati, ho nel cuore le giornate passate al mare, o all' orto per la festa del 1° Maggio.
C'è chi è partito e ha cambiato città e casa ma che puntualmente torna per stare tutti insieme.
Ora una di queste persone sta combattendo la sua personale e lunga battaglia contro il male del secolo.
Un uomo, un nonno, un falegname come S.Giuseppe del quale porta il nome e l'umiltà.
Una persona semplice e onesta che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro e alla famiglia.
Finalmente è arrivato il momento della pensione, del tempo libero da poter dedicare ai viaggi, ai nipoti, all' orto che ha sempre curato e invece la vita così ingiusta l' ha messo di fronte a questo sfida.
Forse è una battaglia persa in partenza.
Non so se sia giusto piegarsi a questo destino oppure affrontare mesi di cure, dolori, sofferenze, tentativi....
Questo legame intimo, profondo e discreto che si è costruito, che ci unisce a loro come se ci fossimo sempre conosciuti e voluti bene che mi fa piangere lacrime amare.
Lacrime che mi bruciano dentro e sopra la pelle.

giovedì 2 settembre 2010

C'erano una volta 4 ragazze



Settembre.
L' inizio di un nuovo ciclo di vita, di un nuovo anno scolastico.
L'autunno romano, foglie che cadono lungo i viali che costeggiano il lungomare, si trascina dietro gli odori dell' estate, con la sua sabbia, il suo mare e i suoi raggi di sole ancora tipedi a riscaldarti la pelle ma con la freschezza di settembre a congelarti i piedi nudi nei sandali.
Il primo giorno di scuola, il ritrovo al solito posto, le stesse facce che avevi lasciato a giugno ma nello stesso momento ragazze nuove, forse piu' abbronzate, piu' belle, con le mesches o con i capelli piu' corti, ma sempre semplicemente noi!
Raccontarci dell' estate passata, degli amori veloci come la calura di agosto, del mare, della montagna, dell'anno che cominciava, dei progetti e sogni che avremmo voluto realizzare.
C'erano una volta 4 ragazze che hanno condiviso un pezzo di vita, fatto di libri e interrogazioni, di pianti, di gite, di giorni persi in giro per il cuore di Roma, di confidenze e di chiacchere leggere.
C'erano una volta 4 ragazze che si sono perse di vista per qualche anno ma che a un certo punto i fili delle loro esistenze si sono intrecciati ancora una volta.
C'erano una volta 4 ragazze che fra turni, lavoro, fidanzati, palestra, piscina cercavano di vedersi almeno una volta a settimana.
Davanti a una tazza di tè caldo accompagnato da una fetta di torta al cioccolato non perdevano l'abitudine di parlarsi, di scambiarsi confidenze e paure, di piangere, di ridere e di sognare ancora.
C'era una volta una ragazza che ha preso un treno che l'ha portata lontana kilometri dalle altre.
Questa ragazza porta nel cuore i loro visi che non vede da troppo tempo.

giovedì 26 agosto 2010

L' agricoltore



Il Cucciolo ha una passione sfrenata per i trattori, nel nostro paese è conosciuto da tutti gli agricoltori che ne hanno almeno uno, quando passano vicino al negozio o sotto casa nostra lo salutano, gli suonano e a lui gli vengono gli occhi a cuoricino!!
Si ricorda dove sono e quando andiamo in giro per il paese, ancor prima di arrivarci già ci indica con il dito il posto dove sa che ne può vedere uno e comincia a dire a raffica " to - to - to" ovvero "trattore"!!
A casa ne abbiamo di tutti i tipi, colori e dimensioni!!
Da chi avrà ereditato questa passione non si sa.....da me certo che no!!

P.s.
la foto è stata fatta con il cellulare, non è nitida ma spero renda bene l' idea della sua felicità!!

Pesto di salvia



Preciso che non sono mai stata brava in cucina, però per ovvi motivi di sopravvivenza ho dovuto come dire impegnarmi e soprattutto applicarmi!!
Così con mia grande sorpresa mi sono scoperta un'appassionata ma resto sempre dell' opinione che è meglio se cucinano gli altri!!
Così questa estate complice l' arrivo di tutti i parenti di mio marito e di un' invito a pranzo, un po' per stupirli dei miei progressi culinari e un po' per fare qualcosa di facile e veloce, ho pensato che potevo utilizzare la pianta di salvia miracolosamente soppravvisuta alle gelate invernali che abita sul nostro bel balcone, devo dire che era diventata veramente bella!!
Un po' mi dispiaceva visto che le foglie le uso solo per condire le patate al forno, così ho cercato sul web e ho trovato questa bella ricetta di un pesto di salvia e mandorle in alternativa al solito pesto di basilico e pinoli :

Ricetta per 4 persone:
Pasta (grammi= quelli che volete; tipo di pasta= scegliete voi quella che Più' vi piace)
15 foglie di salvia (ma io ho fatto ad occhio e soprattutto a gusto!!)
olio di oliva extra vergine q.b.
5 cucchiai di parmigiano e/o pecorino (dipende se vi piace il sapore più forte del pecorino)
200 gr. di mandorle pelate (volendo anche i pinoli, noi le abbiamo provate entrambe ma abbiamo preferito quello con le mandorle, ha un gusto più' delicato!)
1 spicchio d' aglio (se lo digerite, noi non lo abbiamo messo!)
sale
Lavate e asciugate la salvia.Togliete il gambo e utilizzate solo le foglie (5 foglioline lasciatele per la guarnizione!).
Frullate nel mixer insieme al parmigiano, all' aglio e alle mandorle.
Dovrete ottenere un composto fine ed omogeneo. A questo punto aggiungete tanto olio quanto ne serve per raggiungere la consistenza di pesto (io ne ho messi 5 cucchiai).
Aggiustate di sale.
Chi vuole può aggiungere anche 1 o 2 cucchiai di panna.
Per ultimo scaldate 1 cucchiaio d'olio in una padellina antiaderente e doratevi le mandorle a fettine con le 5 foglie di salvia che avevate messo da parte.

Io il pesto lo avevo preparato il giorno prima, si conserva in frigo 1-2 giorni!!

Il risultato finale potrebbe essere così...





Con i ravioli ripieni di ricotta sono squisiti!!
Provare per credere...

martedì 24 agosto 2010

Il grande spettacolo dell'acqua 2010

La notte, il silenzio del lago, il mistero dell' acqua, il fascino della poesia che s'intreccia alla danza e alla musica, la forza della fede e della solidarietà, la magia degli elementi della natura.
Queste le emozioni che il grande spettacolo dell' acqua, che ormai da ben 5 anni si svolge al Lago San Pietro.
Per me e mio marito era la prima volta, abbiamo preso posto sulla gradinata, ignari di quello che ci attendeva.
Si sono spente tutte le luci intorno, l' oscurità ci avvolgeva come un mantello umido, la luna calante si rifletteva sull' acqua e siamo stati rapiti da questo mistero di fede che ti viene incontro nella forma, nei colori e nella materia degli elementi naturali.
Un momento di riflessione che ti spinge a guardarti dentro nell' anima, a cercare il senso profondo del vivere che nel frastuono assordante del quotidiano non riesci ad ascoltare.
E' stata un'emozione unica, coinvolgente, inspiegabile a parole.

La "Fondazione Insieme per..." ha dato vita a questo grande evento di solidarietà che permette di dare sostegno a vari progetti umanitari ma che allo stesso tempo è un incontro di cultura e di arte nelle sue molteplici forme, dimostrando a chi a suo tempo non ci aveva creduto che la forza di gente meravigliosa è riuscita a dare concretezza e attuazione a valori quali solidarietà, pace, giustizia e volontà.

Tutte le info le trovate qui:

il grande spettacolo dell'acqua 2010


ed eccoci qua!


In realtà le mie ferie sono già un lontano ricordo, dal 18 agosto sono di nuovo a lavoro e l' unica settimana a casa è volata via senza che me ne rendessi conto!
E secondo voi sono riuscita a fare quello che mi ero prefissata?!
Ovviamente no!!
Niente pulizie approfondite, niente riordino cassetti, niente ore di sonno in piu' perchè la sera si tirava sempre tardi (almeno l'una!) e la mattina il Cucciolo si svegliava alle 7.00 massimo 7.30 quando di regola si sveglia alle 9.00 barra 9.30!
E' stato un vortice di gente che ci girava intorno, di eventi che si accavallano, di caldo ma anche di tante uscite serali soli soletti grazie alla presenza di mia mamma e di mia sorella!!
Diciamo che non sono stati giorni di relax anzi tutt'altro ma spero di riuscire a prendermi una settimana magari a fine settembre (anche se la vedo dura!).
A breve, chiavetta internet e Cucciolo permettendo spero di postare qualche foto e di raccontarvi qualche cosina in piu'!
Ben trovati a tutti!!

giovedì 29 luglio 2010

Faccio 'na strage

Scassa palle di turno:"Quest'anno dove andate in vacanza?!
Io:"Da nessuna parte"
ancora scassa palle di turno:"Ma come non lo portate al mare il Cucciolo?!"
IO:" A parte che al mare ci siamo già stati e che ci andiamo anche in inverno,Ehhh No!!Quest'anno abbiamo deciso che non andiamo da nessuna parte!"
Nella mia testa:"ma perchè non vi fate i c@@@i vostri!?""Ma che te ne fott' di dove andiamo e se ci andiamo in vacanza!?"


Da quando è nato il Cucciolo, il concetto e la parola "vacanza" hanno assunto un siginificato diverso.
Oggi per noi partire per una "vacanza" significa:
1-portarsi dietro l' impossibile tra passeggino,giocattoli per il mare, pappine e annessi vari.
2-fare almeno tre valigie includendo anche il cambio stagione autunno/inverno perchè non si sa mai che tempo farà
3-stiparsi nella ns.station wagon a stento e percorrere almeno 400 km per il luogo della villeggiatura, tra pianti e capricci, svomitazzata di rito e dire "finalmente dorme" quando siamo sotto l'albergo!
4-trascorrere 4/5 gg. a sentirlo piangere, a fare capricci, a mangiare poco e male perchè gli abbiamo scombussolato i suoi ritmi e le sue abitudini!!
NO Grazie

Dal 5 agosto dovrei essere in ferie,l' azienda chiude ma questa mattina ho sentito voci di corridoio dire che forse il 5 e il 6 la produzione non si ferma.
Se mi dicono che pure il 5 e il 6 devo venire a lavorare FACCIO 'NA STRAGE!!
Sono stanca, ho bisogno di dormire, di non puntare la sveglia alle 5!
Ho bisogno di prendermi del tempo per dedicarmi a me stessa, alla mia famiglia, agli amici che verranno, alla casa, alle pulizie piu' a fondo, a rimettere in ordine cassetti e documenti vari sparsi in giro.
Ho voglia di uscire la sera per un gelato, fare due chiacchere con gli amici e di non preoccuparmi dell'ora, concederci qualche serata "child-free" perchè dovrebbe venire la mia mamma e la mia sorellona che si sono offerte di fare le babysitter a "gratise" e senza limiti!!Evvaiiiiiiiii!!
Organizzare cenette e bevute!!
Avere la testa un pochino piu' leggera!!

Tutto rigorosamente a casina nostra, mantenendo inalterati gli orari e le abitudini del Cucciolo, godendoci la vita "mondana" del nostro paesello che si anima di gente ed eventi durante il mese di agosto!
Per questa è vacanza!
Chiamatemi pure provincialotta ma preferisco tutto ciò alla vacanza fatta solo per apparire senza essersela goduta veramente oppure essendo lontani anni luce dallo spirito che dovrebbe pervadere e alimentare la "vacanza", come quelle che racconta mammagiramondo sul suo blog!!

martedì 27 luglio 2010

Il primo amore!




Il primo amore di PapàPasticcione....la sua macchina!!

lunedì 26 luglio 2010

Sant'Anna

Dall'ebraico "Hannah", grazia.

Donna dotata di grande energia e molto attiva. Molto determinata nel raggiungere gli obiettivi prefissati.


Sant'Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare. È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.


Oggi è il mio onomastico, della mia nonna paterna Anna e della mia cuginetta Annamaria!!!

mercoledì 21 luglio 2010

Rimborso Iva sulla tassa rifiuti: firma la petizione di Altroconsumo - Soldi - Altroconsumo

Lunedì. Esterno casa. Buca delle lettere. Tassa dei rifiuti:€ XXXX,XX !!!
"Ecchec@@@o!!" Ho esclamato!

Nei giorni seguenti in giro per aquilonia ho avuto modo di ascoltare piu' di una persona lamentarsi per l' eccessiva spesa,per i metri quadrati calcolati non corrispondenti ai metri effettivi dell'abitazione.
Infatti, il Sindaco ha indetto una riunione per discutere della spese, rendendo noto che la tassa dei rifiuti è aumentata dallo scorso anno del 108%!!!
Non so se mi spiego!!Per una famiglia media, di 4 persone, con un solo stipendio di 1.200/1.500 (al massimo!) oppure per una persona anziana che vive con la pensione minima mensile di € 500,00 una tale spesa comporta un grande sacrificio!
SO SOLDI!!
Motivazione: da oltre 18 anni la Regione Campania non ha fatto adeguamenti/rincari sulla tassa dei rifiuti e di conseguenza adesso CE TOCCA PAGA'!
OK!Io voglio pagare, questo è indiscutibile!E' mio dovere di cittadino pagare le tasse ma è anche un mio diritto essere informata e quindi Vi chiedo di leggere questo articolo e di firmare la petizione di AltroConsumo in cui si chiede che il Governo prenda una decisione definitiva, in linea con la sentenza della Corte Costituzionale, e che ai contribuenti venga rimborsata l'Iva pagata negli anni passati!!

Basta poco, l' unione fa la forza!!Facciamo rispettare i nostri diritti!!

Rimborso Iva sulla tassa rifiuti: firma la petizione di Altroconsumo - Soldi - Altroconsumo

martedì 20 luglio 2010

Terremoto Volture 1930 | La Macchina del Tempo

Cliccate per vedere il video archivio Luce

Terremoto Volture 1930 | La Macchina del Tempo

Comitato 23 luglio 1930

Comitato 23 luglio 1930



Il “Comitato 23 Luglio 1930” composto da membri dei Comuni di Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Lacedonia e Monteverde in provincia di Avellino ha organizzato, per la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario del terremoto del 1930, denominanto anche del Vulture, la manifestazione per “La Commemorazione delle Vittime del Terremoto - 23 luglio 1930”.


Tale evento sismico è particolarmente sentito nel nostro territorio che pagò un tributo di sangue altissimo stimato in 1404 vittime e con la distruzione del 70% del tessuto urbano di alcuni comuni come Lacedonia e, addirittura con la distruzione totale e il conseguente trasferimento e rifondazione in altro loco per il comune di Aquilonia che ancora in questi anni non riesce a vedere ultimata la ricostruzione dei padiglioni provvisori edificati nel 1930.



Di seguito riportato il programma:


Giorno 22 luglio 2010

Ore 20,00- ritrovo in Piazza Marconi ed inizio fiaccolata in direzione di Aquilonia Vecchia;

Ore 21,00- arrivo presso i ruderi della Chiesa Madre, in Aquilonia Vecchia, dove si terrà una veglia di preghiera.


Giorno 23 luglio 2010

Ore 10,00 - convegno da tenersi presso il Museo di Aquilonia

Ore 17,00 - verrà scoperta una targa a memoria e verrà intitolata la piazza alle Vittime del Terremoto del 23 luglio 1930;

Ore 18,30- Celebrazione della Santa Messa ufficiata dall’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano;

venerdì 9 luglio 2010

Io allatto alla luce del sole



Leggete questo articolo di Genitoricrescono
Questo il mio commento:

Devo essere sincera prima di essere mamma, se mi capitava di vedere una mamma che allattava in pubblico il suo piccolo, senza pudore, la cosa mi infastidiva, mi metteva a disagio e mi faceva sentire in imbarazzo.
Dopo aver avuto il Cucciolo e vedendomi in giro con le tette all’aria praticamente ovunque, al bar per l’apertivo con gli amici, al ristorante, in pizzeria, in spiaggia, al centro commerciale alla faccia dei passanti, mi sono rivista io qualche anno fa e mi sono resa conto che i miei pregiudizi nascevano dall’ aver ricevuto un’ educazione rigida e all’ antica!
Ecco perchè credo che questo dolcissimo gesto d’amore debba essere reso pubblico privandolo di retaggi ormai obsoleti dettati dalla rigidità della nostra mentalità.

mercoledì 7 luglio 2010

Andare o non andare?Questo è il dilemma!

C'è che il nostro sgangherato e socialmente variegato gruppo di amcici ha organizzato un week end al mare.Peschici.Questo week end.Partenza sabato mattina e rientro domenica pomeriggio.
C'è che io e il Papàpasticcione abbiamo detto (senza star a pensarci su troppo):
"SI!Veniamo!Ok, prenotate una camera anche per noi!".
C'è che abbiamo deciso che il Cucciolo non lo portiamo.
Troppo strapazzo, il viaggio in macchina ( e lui vomita), il caldo, il cambio di ritmi un'altra volta,l' albergo è in centro al paese e diventerebbe uno stress fare 4 volte al giorno su e giu' dall'albergo alla spiaggia e viceversa!
Il problema nanna ancora non è risolto e che, come il week end scorso a Roma, diventerebbe una tragedia, notti in bianco, nervosismo, capricci....e tutto il resto!

Ora ci sono io e i miei sensi di colpa.

I pro.
E' un'occasione da prendere al volo.
Quando ricapita che riusciamo ad organizzarci con gli amici per andare tutti insieme al mare?
Staccare la spina.
Siamo stanchi morti e spezzare la routine ci farebbe bene anzi benissimo.
Dormire 8 ore di fila, stare in spiaggia tutto il giorno, cenare al ristorante e andare in qualche locale, bere una birra fresca.
Prenderci del tempo per noi.
Questo week end sarebbe anche un modo per ritrovarci come coppia, ricordare a noi stessi che non siamo solo genitori.
Camminare mano nella mano al chiaro di luna,dormire vicini vicini senza che uno dei due sia costretto ad alzarsi almeno 2 volte a notte, riscoprire il piacere di essere ancora innamorati e pensare che al ritorno ci aspetta a casa il nostro Cucciolo!


I contro.
I miei sensi di colpa.
Mi sento e mi fanno sentire una madre sciagurata e fuori dagli stereotipi della "brava" mamma che i figli se li porta sempre con sè, ovunque vada, che non li lascia per andare via un week end a spassarsela con gli amici!

Lasciare per la prima volta il Cucciolo.
Non è che lo abbandoniamo al primo che passa ma lo lasceremo a casa di mia zia, che ha due figli di 10 e 7 anni e che in passato per 15 anni ha fatto la baby sitter ad altri 3 bimbi, ormai adolescenti.
Una donna precisa, attenta, amorevole e iper-prottetiva!

Smettere di allattare.
Ci penso ogni giorno, smetto?Non smetto?
E' diventato faticoso, stressante e il Cucciolo è troppo "attaccato" ancora al seno.
Mi sento un'egoista e vivo male questa situazione.


Aiutatemi!
Datemi un consiglio, ho bisogno di ascoltare i vostri pareri, i vostri commenti e ahimè anche le vostre critiche.

domenica 4 luglio 2010

sabato 3 luglio 2010

Tanto male non siamo


Comunione Annamaria

giovedì 1 luglio 2010

15 mesi


Ieri il Cucciolo ha compiuto 15 mesi e ogni giorno che passa ci soprendiamo per le sue conquiste, cose che impara e che solo il giorno prima non era in grado di fare.
Tutto ciò che lo riguarda ci rende felici e stupiti allo stesso modo.
Immaginate io e il Papàpasticcione con lo sguardo da triglia, un mezzo sorriso e occhi perdutamente innamorati di quell' esserino che da quando è nato ancora non ci ha regalato una notte di sonno, mentre combina una delle sue...
Quindi, scusatemi già da ora, ma questo post sarà puramente celebrativo dei suoi progressi, per la gioia di mamma e papà!
Allora....rullo di tamburi e via!!

A 15 mesi cammina perfettamente, corre sulle sue corte gambette e cade mille volte al giorno.

Ecco parliamone.Cade.Ricordo della caduta di ieri, labbro superiore gonfio e livido perchè cadendo se l'è morsicato e il Papàpasticcione che non mi aveva detto niente, poi piu' passano le ore e piu' vedevo che gli si gonfiava, si è beccato una bella sfuriata!
Non per la caduto, perchè i bambinio cadono, si fanno male ma perchè non me l' aveva detto ma ho dovuto accorgemene da sola, poi quando ho chiesto spiegazioni ha minimizzato e lì APRITI CIELO.

Comunque chiusa parentesi.

Sale e scende dal divano. Avvicina il puff e si fa leva per salire.
Per scendere gli ho fatto vedere qualche volta come fare, quindi si gira sulla pancia e scivola giu'!Ma, ahimè, mi aspetto sempre da un momento all' altro qualche craniata al suolo.
Scale, scalini, gradini...la sua gioia, potrebbe fare su e giu' per tutto il giorno!
Manda baci con il risucchio, balla anche quando mandano la pubblicità, batte le mani e se gli dici NO, lui con l' indice fa il movimento del no, ma continua impetterito a fare quello che gli hai appena vietato.
La sua passione sono telecomandi, telefonini, pentole, bottiglie di plastica e detersivi(mamme inorridite ma lui impazzisce per la bottiglia dello Svelto!!Che ce posso fa!).
Non fa niente a comando, del tipo: "Fai ciao che andiamo!" e Lui niente, serio, zitto e sguardo altrove.
E' un bambino molto indipendete, vivace, curioso della vita che gli si schiude davanti ogni giorno...
Gli piace assaggiare quello che mangiamo noi, prendendo le cose con le sue manine cicciotelle direttamente dal piatto e portandosele in bocca!
Odia tutto ciò che è gommoso, tipo ciucci,biberon,tettarelle.
Lui beve dal bicchiere o direttamente "a canna" dalla sua bottiglietta!
Vocabolario un tantino limitato: Mamma - Dadà (Papà!)- Nonnò (nonno) - Gnonna (nonna) - Anna (la mia cuginetta di 10 anni!) - Audio (Claudio - amico barista) e poi S.T.O.P. nient' altro.
Imita il verso del cane(BAU BAU), del trattore (TO-TO-TO), della moto e della macchina (BRUM!).
In compenso quello che non dice fa!Si arrampica, sale, scende, smonta e rimonta tutto ciò che in quel momento lo attrae!
E' un bambino sempre sorridente, allegro, estroverso,giocherellone, aperto agli altri e al mondo.

Siamo molto orgogliosi di lui, del nostro dono piu' bello che la vita ci ha regalato.

Spero con tutto il cuore che stiamo facendo un buon lavoro.

martedì 29 giugno 2010

Prima e dopo



Prima
Siete solo tu e lui.
Dopo
Tu, lui e il Frutto del vostro Amore, la gioia dei vostri occhi,il cuore di mamma e papà
Ovvero colui che ti renderà difficile,faticoso e complicato ogni tuo gesto quotidiano.

Prima
La domenica mattina dormivi fino a mezzogiorno, serrande tirate giu' a chiusura ermetica, Tu a pelle d'orso sotto un bel piumino caldo caldo...
Dopo
La domenica Lui si sveglia anche prima degli altri giorni, se hai dormito 4 ore di fila ti ha detto culo e ti rendi conto che al momento del concepimento qualcosa è andato storto, perchè nel suo DNA non è stata applicata la modalità week end come alle sveglie del cellulare.

Prima
Una pizza fuori con gli amici significava chiacchiere e sane risate, una bella birretta fresca, un Jegermaister a fine cena, la testa vuota e la sensazione di essere un pò brilla.
Dopo
Ti alzi dalle 10 alle 100 volte per rincorrerlo, perchè Lui non ha nessuna intenzione di stare nel seggiolino che vi siete trascinati dietro da casa, insieme a passeggino, giochi e borsa per il cambio;la pizza la mangi a rate, l' ultimo boccone è ormai diventato un pezzo di legno; la conversazione la intercetti con un orecchio solo, tipo spia della Cia e non riesci mai a dire la tua.Torni a casa distrutta e con un tremendo mal di testa ma sai che non è per via dell' alcol!

Prima
Sguazzavi in un bel contratto a tempo inderterminato,ferie pagate, permessi retributi e malattia ad occasione!
Dopo
Sopravvivi ad un contratto a scadenza settimanale (se ti dice bene!),ferie, permessi e malattia: non pervenuti!


Prima

La tua lettura si orientava su autori tipo Alessandra Appiano, Isabelle Allende, Marcela Serrano, Dan Brown e Sophie Kinsella(solo per citarne alcuni!)
Dopo
L'ultimo ordine su Ibs cita i seguenti articoli:"Quello che le mamme non dicono","Il linguaggio segreto dei neonati","101 giochi intelligenti e cretivi da fare con il tuo bambino"!

Prima
Aprivi l' armadio e miracolosamente scoprivi che pantaloni, camicie e annessi erano passati dal cesto della biancheria sporca, al loro posto lavati, profumati e stirati.
Dopo
Realizzi che i miracoli non esistono e sai quanto lavoro c'è dietro una bella camicetta stirata che Lui dopo nemmeno dieci minuti che la indossi, avrà ridotto in un puzzle di macchie certificate.

Prima
Il tuo sogno è di fare un bell viaggio alle Seychelles, quello che non hai potuto fare per la luna di miele perchè troppo costoso.
Spiagge incontaminate, acque cristalline, pesci coloratissimi, pelle abbronzata.
Tu e lui sdraiati al tramonto sorseggiando un' aperitivo.
Dopo
Progetti piani di fuga, con lo stesso ardore di un detenuto ad Alcatraz, potresti imbarcarti anche nella stiva di qualsiasi volo charter per una non ben precisata località del sud est asiatico.


Prima

Conosci la spossatezza del venerdì sera dopo una lunga settimana di lavoro.
Hai voglia di rigenerarti durante il fine settimana, dedicandoti alle cose che ti piace fare, incontrare gente, uscire, leggere un libro.
Dopo
Realizzi che stanchezza e bisogno di sonno non ti abbandonano mai.MAI!!
Che il tuo pensiero fisso è dormire.ORA.

Prima
Hai superato l'adolescenza, sei riuscita a farti accettare dal "branco", hai acquistato una discreta autostima e consapevolezza della donna che sei.
Dopo
Ti senti perennemente fuori luogo, incapace e impreparata.Sai per certo che quello che fai per Lui non è mai giusto e se non lo fai tu ci pensano gli altri a ricordartelo.

Prima
Sai cos'è il colpo di fulmine, quella sensazione di farfalle nello stomaco, di desiderio di essere parte di un'altra persona.
Dopo
Scopri un Amore unico, indissolubile,totalizzante e inebriante che ha gli occhi di tua madre e il naso di tuo marito, la bocca di tua sorella e il colore di capelli di tuo cognato.

Che a sentirlo chiamarti "mamma" dimentichi per un attimo la persona che eri prima di lui.

mercoledì 23 giugno 2010

La lettura


Chi mi conosce lo sa, chi viene a trovarmi sul blog la prima volta lo capisce.
Io amo leggere, amo i ibri e il loro odore (di muffa?!Anche!).
Mi piace il colore delle pagine un pò ingiallito dal tempo, toccare le copertine con le dita e incontrare un piega, lisciare i bordi un pò impolverati, vederli allineati nella mia modesta biblioteca!
Ogni libro che ho letto mi ha lasciato un qualcosa dentro.
Un' immagine, una frase, un'emozione, un ricordo che mi hanno arricchito nell' animo, nel cuore, nella mente!
Ricordo ancora il primo libro che mi hanno regalato.
Avevo 11 anni e vivevamo a Merano (BZ).
Alla mia festa di compleanno un ragazzino della mia classe, un certo Carlo Alberto, figlio unico, occhi azzurri, cane husky (occhi azzuri pure lui!), padre avvocato, madre n.c., altoatesino d.o.c., mi regalò questo libro:..................(Non mi ricordo il titolo!Arghhhhhhh....stamattina prima di uscire mi ero ripromessa di cercarlo nella libreria, ma secondo voi l'ho fatto?!eh no!!Che testa!Comunque appena lo trovo aggiornerò il post!Scusate.)
Aggiornamento del 25/06/2010 ore 8.15
Titolo del Libro:"UN FRATELLO DA NASCONDERE" di Elisabeth Laird.
Anna ha dodici anni, è una ragazzina molto responsabile, ma la sua vita cambia quando nasce il fratello Ben, gravemente handicappato. Anna lo ama teneramente fin dal primo istante e si dedica a lui con enorme affetto e dedizione. Anna dovrà anche sperimentare le ironie sull'aspetto fisico del fratello e in genere la cattiveria e l'insensibilità degli estranei verso gli handicappati. E' depressa per il cinismo della gente, ma il suo affetto per Ben non viene mai meno. E quando il fratello morirà Anna continuerà a conservare di lui un tenero ricordo e a riversare l'affetto che gli aveva riservato su altri esseri sfortunati, ma proprio per questo più degni di essere amati.

All' epoca su di me il ragazzino sortiva un certo effetto, terrona dai cappelli neri, pelle olivastra,con qualche brufoletti in via di eruzione.
Mi ricordo che quando ricetti il regalo e mi resi conto che era un libro ancora prima di aver scartato la carta, mi chiesi "Mo co' sto libro che c'è faccio?!"(scusate lo slang romanesco acquisito in un secondo momento, durante i 15 anni di permanenza nella capitale).
Rimase a prendere polvere parecchi mesi, poi vidi mamma che lo leggeva e così un giorno mi misi bella comoda su una sdraio che avevamo in terrazza e lessi e lessi e lessi...va bè me lo divorai e quello per me fu una vera e propria scoperta.
La mia inizzazione alla lettura!!
Leggere mi piaceva, mi rilassava, mi staccavo dalla realtà per immegermi nella storia del libro, nel personaggio, nell' epoca.
La passione era scoppiata.
Da quel giorno non ho piu' smesso, anche se devo dire che ultimamente ho rallentato mooooooolto i ritmi perchè tutto il mio tempo, le mie energie e la mia attenzione sono per il Cucciolo.
Questa mia unica vera passione vorrei trasmetterla al Cucciolo, vorrei che anche lui amasse la lettura, che un domani possa comprendere che non si tratta solo di leggere per immagazzinare informazioni, ma per arricchirsi "dentro".
Forte quindi di questa convinzione, da quando aveva 6 mesi circa "maneggiamo" libri per bambini,favole, filastrocche e chi ne ha piu' ne metta!!
Ho cercato di leggergli qualche riga prima della nanna, ma per lui diventava motivo di gioco e il libro non sempre ne è uscito incolume.
Quindi per il momento ho pensato di metterli in salvo per quando diventi un pochino piu' grandicello e sia piu' consapevole.
In tutto ciò però ha imparato a sfogliare le pagine.
E' troppo bello guardarlo mentre la tiene tra l' indice e il pollice e vedere la sua faccina tutta concentrata!
Allora buona lettura a tutti!

Stanno arrivando..........





















Grazie a questo meraviglioso mondo bloggoso, ho scoperto tante mamme "eccezionali", due di loro hanno scritto un libro, ovviamente ho partecipato ai book candy indetti per l' uscita dei rispettivi libri: "Quello che le mamme non dicono" di Chiara Cecilia Santamaria alias Wonder del Blog Machedavvero.blogspot.com e "101 giochi intellingenti e ceativi da fare con il tuo bambino da 0 a 5 anni" di Mariaelena la Banca alias Yummymummy del blog Yummymummyematteo.blogspot.com
Ma niente da fare...non ho vinto!
Quindi li ho oridnati e stanno arrivando!!
Spero di avere il tempo di leggermeli con tranquillità!Magari al mare o in piscina...

giovedì 17 giugno 2010

La mamma è sempre la mamma


Questa sera la mia mamma riparte, torna a Roma.E' arrivata lunedì sera, con la scusa che ad Aquilonia si svolgeva l' annuale festa patronale di san Vito, è venuta per darmi una mano ad affrontare questa settimana che si preannunciava veramente impegnativa!
Si è occupata di tutto, ha stirato, lavato, cucinato, rassettato, spolverato e contemporaneamente ha portato a passeggio il Cucciolo, l'ha lavato, vestito, cambiato, l' ha fatto giocare, l' ha vegliato la sera quando noi due siamo usciti soli soletti per le vie del paese a goderci un' uscita da "fidanzatini".
Io ho potuto concedermi anche una siesta pomeridiana, rilassarmi, riposarmi e allentare un pò la morsa che mi toglieva il respiro.
E' bello tornare a casa e trovarla, sedermi a tavola e sentire il profumo della sua cucina, essere ancora figlia e poter contare sul suo aiuto!
Ieri sera mi chiedevo come ha fatto lei 30 anni fa a crescere 3 bambini piccoli, quando è nato mio fartello io avevo 4 anni e mezzo, mia sorella 3.
Viveva in un paese straniero da sola, la famiglia lontana, senza l' aiuto di nessuno si occupava di noi tre, della casa, del marito.
A guardarla sembra una donna fragile, la vita con lei è stata a volte ingiusta e forte troppo severa, ma adesso che sono mamma anche io mi rendo conto della "forza" che ha dentro, che le permette di dare a noi tre, ogni volta quello di cui abbiamo bisogno, che lavora sempre e tanto, fuori e dentro casa, che sia la sua o la mia!
Grazie mamma!

martedì 15 giugno 2010

Vorrei....


Vorrei dormire una notte intera.
Vorrei che il Cucciolo dormisse almeno 8 ore di fila senza risvegli.
Vorrei non sentirmi perennemente fuori luogo.
Vorrei non sentirmi sempre una madre inadeguata.
Vorrei avere piu' pazienza.
Vorrei non essere così severa con me stessa e con gli altri.
Vorrei non avere nel cuore questi sensi di colpa che mi tolgono il respiro ogni volta che il Cucciolo piange vedendomi uscire di casa.
Vorrei non sentirmi così stanca e senza energie.
Vorrei essere capace di sorridere dopo una sconfitta.
Vorrei avere 6 kili di meno.
Vorrei riuscere a fregarmene della casa in disordine e delle faccende da fare.
Vorrei non aver bisogno degli altri e non chiedere mai.
Vorrei leggere un libro sdraiata sul divano.
Vorrei prendere un caffè con le mie amiche di Roma.
Vorrei trascorerre un week end al mare.
Vorrei avere la mia famiglia vicina.

Oggi è a questo che penso, a quello che vorrei realizzare o che si realizzasse.

Sicuramente ci sarà chi mi dira di pensare solo a quello che di meraviglioso ho già e di non fossilizzarmi su quello che mi manca.
Si tratta pur sempre dei miei bisogni, desideri, non so come chiamarli.
Per il momento li tengo in "stand-by" ma mai come oggi chiedevano di uscire fuori dalla mia testa.
Avevo bisogno di mettere nero su bianco questi pensieri "scomodi", per buttare fuori questo senso di oppressione che ho nello stomaco, questa negatività che non mi piace che mi appartenga.

P.s.
Se non ricordo male il Genio della lampada poteva esaudire solo tre desideri.
Giusto?!
Che dite ho esagerato un pò con la lista?(!)

giovedì 10 giugno 2010

Fuori albeggia


Sono le 5.15, fuori albeggia, il cielo è di un azzurro limpido e nitido, le montagne sono incorniciate da un aureola rossastra tendente al giallo, una nuova giornata sta per iniziare.
Un silenzio confortante, profondo e immenso avvolge le case, il paese, la natura e i suoi abitanti.
L'aria è fresca, frizzante, inebriante, la leggera brezza del mattino mi solletica la pelle delle braccia, finalmente scoperte.
Riesco a percepire il profumo delle ginestre, delle rose e dei gerani sul balcone che entra dalle finestre.
Gli uccelli hanno cominciato il loro incessante concerto giornaliero, qualche cane da lontano abbaia.
Sotto casa si sente passare il trattore di un contadino che parte per i campi.
Il mio sguardo si perde nella vallata sconfinata, il verde rigoglioso dei boschi e il giallo sbiadito delle balle di fieno appena tagliato, che sparge nell'aria quel suo particolare odore, formano geometrie uniche, ordinate e composte.
Mi fermo un attimo, inspiro profondamente e mi investo un senso di pace, mi sento percorsa da un' energia positiva che spazza via il sonno e la stanchezza della giornata interminabile di ieri.
Penso a quanto mi sono arrabbiata, alle lacrime di rabbia versate per cose effettivamente stupide.
Mi rendo conto di quanto sia bella la vita e un sorriso nasce sul mio viso, insieme ai primi raggi di un sole infuocato e caldo di quest'estate alle porte.

giovedì 3 giugno 2010

il mio Cucciolo

Ma non erano gli uomini che si mandavano a dormire sul divano?!


Non fraitendetemi ma questa notte, la prima da quando siamo sposati sono andata a dormire sul divano e non perchè avessimo litigato o atro...
Antefatto: sabato la parrucchiera mi ha lasciata un' ora con i capelli bagnati e così mi sono ritrovata senza voce, con un bel mal di gola e con una una tosse che mi toglie il respiro!
Sono tre notti che le passo in bianco, tra le volte che il Cucciolo si sveglia già di suo e il mio continuo tossire che lo sveglia ancora, per risparmiare almeno lui, alle 4 sfinita, con 3 ore di sonno non-continuativo alle spalle, ho preso il pile e me ne sono andata sul divano.
Ero talmente tanto stanca che non mi sono resa nemmeno conto che il PapàPasticcione alle 5 quando è suonata la sveglia, era venuto in sala, aveva acceso la luce, preparato il latte e apparecchiato la penisola a meno di 3 metri da dove giacevo sprofondata in un sonno tanto ma veramente tanto desiderato!
Si accettano consigli, rimedi, fatture, congetture.....help!!

venerdì 28 maggio 2010

settimana senza accendere i fornelli....piano miseramente fallito!!


Le intenzioni c'erano, la buona volontà pure ma poi la mancanza di organizzazione, le tentazioni e la voglia di pasta asciutta hanno preso il soppravvento...quindi abbiamo provato e apprezzato questa favola ricetta di http://www.gomamma.it/mezze-maniche-con-il-tonno-e-le-olive-841/

Provatela troppo buona!!

Un amore di Papà


La figura del Papà non mi è stata mai troppo chiara.
Da quando avevo 10 anni il mio non vive piu' con noi e degli anni precedenti ho solo ricordi sbiaditi...una domenica di sole, noi tre vestiti con gli abiti belli e siamo con lui che ci compra un ovetto kinder...una gita al mare...una pasquetta fredda con la famiglia ad arrostire carne alla brace.
Questi ricordi hanno però un sapore amaro.
Ogni volta c' era sempre un gesto, una frase, un comportamento che rovinava la situazione così tutte le migliori intenzioni con la quale mia madre le affrontava, quelle rare occasioni in cui lo si vedeva coinvolto nella nostra vita andavano a farsi benedire.
Lasciandoti dentro un qualcosa di negativo che ti faceva riempire gli occhi di lacrime di rabbia e rancore perchè sapevi che non era giusto ma potevi solo sopportare e far finta di non aver percepito la sua insofferenza nei nostri confronti, la sua voglia di fare altro, di essere altrove con altre persone...
Non ho ricordi di mio padre che gioca con me o con mia sorella, forse qualche immagine solo di lui con mio fratello ancora bambino.
Non ho ricordi di mio padre che mi prende in braccio o per mano, che mi fa ridere, che mi rincorre, che mi da un bacio...

Oggi sono mamma e insieme al PapàPasticcione cresciamo il Cucciolo.
Sbagliando ogni giorno cerchiamo di svolgere questo difficile e mai scontato lavoro di genitori nel migliore dei modi, impiegando tutte le nostre energie e risorse.
Quando arriva la sera, chiudendo gli occhi speriamo di aver dato il massimo di noi stessi nel bene e nel male nell' accudire il nostro adorato Cucciolo.
Solo ora sto imparando a conoscere un papà, a capire cosa significa questo speciale rapporto padre-figlio che, a differenza di quello mamma-figlio, non si instaura nel giorno stesso che scopri che il test di gravidanza è positivo, ma che si costruisce piano piano, con infinita pazienza e devozione, dando vita ad un rapporto unico e speciale.
Per me oggi l' immagine del papà è lui, mio marito, il PapàPasticcione.
Il PapàPasticcione che sorride al Cucciolo quando combina qualche guaio e a me quando indosso un abito particolare;
Che rimette a posto la cucina mentre io me ne vado a letto.
Che sa cucinare le pappe al Cucciolo, che ostenta la massima tranquilità nel dargli da mangiare anche se la pastina è in ogni luogo e in ogni dove grazie alle sue mirabolanti sputacchiate.
Che si dimentica di lavargli la mani o di portarsi il biberon con l' acqua quando escono a fare una passeggiata.
Che passa l' aspirapolvere e che stende i panni.
Che rincorre il Cucciolo per terra, facendolo ridere con quella sua dolce e rigogliosa risata da lattante.
Che sa sdrammatizzare le mie ansie e paure quando il Cucciolo sbatte la testa e piange disperato!!
Che sa farmi tornare il sorriso con una battuta.
Che sa cullarlo e inventarsi una ninna nanna tutta sua, dolce e ironica al tempo stesso, proprio come è lui nella vita di tutti i giorni.
Che gli mette sempre storto il pannolino, che gli lascia cucciarsi il tubo della crema per il sederino mentre lo cambia, che lo veste dei mille colori dell' arcobaleno alla faccia degli abbinamenti (eh lui è un anticonformista!), che lo bacia e lo spupazza facendogli il solletico!!

Per me oggi la parola "Papà" è sentire la voce di nostro figlio chiamarlo DADA'.
E' solo grazie a lui che ho imparato ad assaporare il gusto dell' Amore che ci lega indissolubilmente.

Questo post partecipa al
blogstorming

martedì 25 maggio 2010

La mia personale esperienza di downshifting


Prima di questa mia esperienza di vita nel cuore dell' Alta Irpinia (come piace definire questo mio essere tornata alle origini!), vivevo a Roma, piu' precisamente a Dragona (nome alquanto trush per una località che lo è ancora di piu'!!!), XIIIma circoscrizione, litorale laziale a 15 km dal mare.
Ho lavorato per ben 6 anni nella stessa azienda di spedizionieri doganali a Fiumicino, quando sono entrata avevo solo 19 anni, mi ero diplomata da 2 mesi.
Mi sentivo ancora un' adolescente in piena fase problematica, ero indifesa, ingenua e poco consapevole della vita oltre il liceo.
Il primo giorno non lo dimenticherò mai!
Mi sono sentita come un agnellino buttato nella gabbia dei leoni.
E così giorno dopo giorno, anno dopo anno, facendo gavetta VERA, lavorando anche 12 ore al giorno, mangiando un panino sulla scrivania, urlando, arrabbiandomi, piangendo (eh si quante lacrime ho versato) sono diventata GRANDE, sono cresciuta sia professionalmente che personalmente diventando la persona che sono oggi!!
Ogni mattina mi infilavo in code mostruose che per percorrere 7 km impiegavo almeno 40 minuti, tra prima e seconda, bruciando la frizione.
Mai un'ora di permesso, ferie solo comandate e massima, assoluta dedizione!
Poi arriva il giorno che ormai sono una di loro, che mi portano in giro per clienti a fare il "commerciale", che sono il quasi braccio destro del capo, che qualcuno ha il mio numero di cellulare privato e mi chiamano ad ore impssibili, che anche la mia opinione ha importanza nelle riunioni di rito, che forse partirò per il prossimo incontro con i corrispondenti americani negli States.
Arriva il tempo di cogliere i frutti del mio tanto sudato e meritato percorso lavorativo e cosa faccio?!
Mollo tutti.
Lavoro.Casa.Famiglia.Amici e forse pure una discreta possibilibilità di carriera.
Una sera, siamo al solito incontro con le amiche, beviamo una tisana sulla terrazza dell' amica A., è settembre credo.Sgancio la bomba!!
Mollo tutto.Cambio vita.Città.Forse mi sposo!
La prima domanda non è stata dove vai, ma con chi ti sposi?!
Avevo tenuto nascosto a loro che confidavo i miei piu' intimi segreti che mi sentivo e vedevo nuovamente con il mio Amore di sempre, il mio Primo amore, quello che mi aveva spezzato il cuore a 17 anni e riconcorsa per i successivi.

Anno 2010, sui vari blog incontro una parola "downshifting".Eccheèè?!!

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

"Semplicità volontaria è, in lingua italiana, il neologismo che definisce quello che, principalmente nel mondo anglosassone, viene chiamato all'interno del mondo del lavoro il downshifting - parte integrante del più vasto concetto del lifestyle, lo stile di vita, o simple living, del vivere in semplicità - ovvero la scelta da parte di diverse figure di lavoratori - particolarmente professionisti - di giungere ad una libera, volontaria e consapevole autoriduzione del salario bilanciata da un minore impegno in termini di ore dedicate alle attività professionali, in maniera tale da godere di maggiore tempo libero (famiglia, ozioso relax, hobbystica, ecc.)".

E anche:

"Va da sé che alle spalle di una tale scelta paiono esservi motivazioni altre e alte, come una maggiore considerazione per i temi dell'ecologia, della salute fisica e psicologica e, in ultima analisi, per una visione della vita in minore chiave consumistica (dove l'equazione meno lavoro meno guadagno pare fare fede a sufficienza), oltre che per un recupero di valori da tempo dati per superati come una rivalutazione dell'ozio un recupero del concetto di lentezza, i mali che una economia drogata può portare con sé".

Per me ha significato abbandonare la metropoli, la capitale, il mare per rintanarmi in un paesino di circa 1900 anime, nel cuore delle montagne; sposarmi, avere un bambino; essere disoccupata e ora nuovamente occupata ma part-time (ovviamente);vivere in 3 con lo stesso stipendio con il quale soppravvivevo da sola stando ancora a casa dei miei.
Tagliare quella morsa che mi attanagliava il petto, quel correre incessante per fare anche solo la spesa la sera al supermercato, quello stress nevrotico da coda allo sportello della posta, della banca, del medico, della farmacia.
Quel fare i conti con le spese mille volte e non trovarsi mai in positivo a fine mese.
Lasciare un lavoro da impiegata per dedicare un anno della mia vita agli altri svolgendo il servizio civile; ritrovare un senso di appartenza al luogo e alla comunità; essere un cittadino e non un numero.
Rinunciare a tutte quelle cose superficiali che quando le hai credi che non possano non esistere e che quando non le hai piu', nemmeno ti mancano!
Ritrovare il sorriso, la voglia di comunicare e stare con gli altri; assaporare quella serenità interiore che solo il silenzio di una chiesetta di campagna può regalarti.
Ma soprattutto guardarmi allo specchio e rendermi conto che quella ruga profonda che mi segnava la fronte, troppo spesso accigliata, preoccupata e pensierosa non c'è piu'!E'sparita!!

Vorrei parlarvi ancora del "downshiting" della nostra famiglia ma credo che lo farò in un altro post, perchè questo mi sembra già troppo lungo e non voglio annoiarvi ancora!

settimana senza accendere i fornelli

Mammafelice organizza la settimana senza accendere i fornelli, una specie di sfida in cui è vietato usare i fornelli, il forno, il bollitore e chi ne ha piu' ne metta.
Una settimana all' insegna delle verdura fresche, della frutta e di tanti piatti facili, veloci, gustosi anche se non sempre dietetici!!
Ho deciso di partecipare ma nun ce la posso fà ad organizzare un planning per l' intera settimana così ogni mattina pubblicherò un post con il menù per la cena (se riesco anche a pranzo ma credo che opteremo per mangiare dai suoceri considerato la settimana di fuoco che ci aspetta!).
Quindi eccoci a noi!
Per oggi questo è il menù:
25 Maggio 2010
Cena
Insalatona
Lattuga
qualche foglia di rucola
pomodorini
olivere verdi e nere denocciolate
ravanelli tagliati sottili
carote a listarelle
finocchi

Pane integrale e formaggi vari freschi e/o stagionati

Per accompagnare il tutto: un bicchiere di buon vino bianco.

Domani cercheremo di non accendere i fornelli nemmeno per la colazione e quindi caffè al bar!!!Ah ah ah ah

mercoledì 19 maggio 2010


Ieri si è svolta la 10ma Tappa del Giro d'Italia, da Avellino a Bitonto con furore passando per l' Ofantina!Ecchisenefrega dirà qualcuno e pure io!!
Perchè fino a ieri non sapevo nemmeno che si stesse svolgendo il Giro comunque per motivi di logistica, sicurezza e organizzativi.... Surprise!!!Ofantina CHIUSA!Dalle 9.30 alle 14.00!!
L' Ofantina è la strada che DEVO necessariamente percorrere tutte le sante mattine per arrivare sul posto di lavoro!!
Alle 11.00, terminato il mio turno, esco e mi avventuro per misteriose e tortuose strade interne, ovviamente tutte in salita che per una che soffre di vertigini come me che sta male anche quando alla tivvu' proiettano immagine dall'alto (ORRORE!!) dei grattacieli di NY o qualche altra città degli USA, vi assicuro che ci vuole coraggio a guidare avendo sulla sinistra, ok l' ammetto un panorama incantevole sulla vallata e sulle vette delle montagne ma anche uno strapiombo da mancare il fiato porcazozza!!
Proseguo sempre dritta, come dice mia mamma "tutte le strade portano a Roma" e in questo caso ad Aquilonia.
Chiedo informazione ad un ignaro e raro passante, incontro anche qualche ciclista, e penso che forse anche lui si è perso come me!
Percorro kilometri e kilometri senza l'ombra di una casa, salgo, scendo, giro, curva a destra, tornante a sinsitra e filamente non so come ma arrivo a casa!
Ieri una giornata che sarebbe trascorsa come tante, grazie ad un "piccolo" diversivo, mi ha regalato un meraviglioso e inaspettato tour dell' Alta Irpinia.
Nel cuore di boschi di querce e castagni, nel silenzio piu' assoluto di una natura incontaminata, spezzato solo dal rumore della mia macchina, sotto il sole tiepido di questa primavera un pò pigra ho scoperto e visto, posti e luoghi che sembrano il fermo immagine di un'epoca ormai perduta.

martedì 18 maggio 2010

Perdonare sempre, ma dimenticare mai. Giovanni Giolitti


Mi chiedo se veramente può esistere il perdono, nel senso di perdonare, dimenticare, mettere in un angolo della memoria i gesti, le parole, le mancanze che ti hanno fatto soffrire.
O forse è proprio qui il mio errore, perchè appunto perdonare non significa dimenticare ma prendere atto di quello che ci ha fatto soffrire, razionalizzare e cercare di esprimere i propri sentimenti al riguardo, in modo tale che questa negatività diventi energia positiva.
La mia domanda rimane sospesa tra i fili della mia coscienza...non lo so!
E' forse la mia piu' sincera risposta!
A volte credo di non poterlo fare, di non essere in grado di voltare pagina e concedere ancora fiducia a chi mi ha fatto del male e poi mi rendo conto che mi sono contraddetta e di aver già saputo perdonare qualcuno, forse è il grado di sofferenza a stabilire la capacità o meno di perdonare.
Gli specialisti sostengono che perdonare sia terapeutico, per ritrovare un equilibrio interiore, per riacquistare la serenità, per liberarsi dei pesi morti del passato.
Arrivare al perdono implica un doloroso e tortuoso cammino interiore, bisogna rispettare questi termini per poterci arrivare ed essere consapevole di ciò che si è raggiunti.
Qualche anno fa dalla mia condizione di figlia, credevo che fosse possibile, ero molto piu' disponibile, credevo che sbagliare fosse una debolezza dell' animo umano e quindi imprescendibile nel carattere di alcuni adulti un pò "deboli", credevo all' apertura mentale nei confronti di chi pensasse che essere genitori fosse anche far soffrire i propri figli.
Oggi sono mamma e credo che mai potrei girare le spalle al mio Cucciolo e dirgli un giorno di cavarsela da solo ad affrontare la Vita!
Essere mamma significa per me accompagnare i propri figli lungo il loro percorso, di essere vicino a loro per tendergli la mano quando cadano, per incoraggiarli a non abbattersi alle prime difficoltà, esserci nel giorno del loro matrimonio e presenti in tutti i momenti belli e brutti che lo renderanno la persona che sarà, condividere la stessa condizione di genitore per crescere ancora insieme e non lasciarsi mai.
Il 1° Aprile 2009 è nato il Cucciolo e quel giorno è nata una nuova Anna.
Sono nata come mamma e come genitore e smetterò di esserlo solo il giorno in cui il mio cuore cesserà di battere!
Ed è forse per questo che oggi per me è piu' difficile perdonare.